Quando il sistema di ventilazione riscalda l'aria fredda esterna in inverno, diminuisce l'umidità dell'aria. Contemporaneamente, l'umidità presente viene condotta all'esterno e l'aria interna può diventare più secca. Lo si può evitare ad esempio facendo entrare una quantità inferiore di aria fresca, cioè facendo funzionare la ventilazione a un livello più basso. Si tratta quindi di trovare il giusto compromesso tra qualità e umidità dell'aria. Può essere d'aiuto anche l'installazione di un cosiddetto scambiatore di calore entalpico, che non solo recupera il calore dall’aria di scarico, ma anche l'umidità.
No, i progetti già approvati possono essere realizzati come previsto.
La promozione delle analisi di dettaglio per i sistemi di propulsione portata avanti da SvizzeraEnergia si rivolge alle aziende del settore dell’industria e dei servizi che hanno un consumo annuo di elettricità pari o superiore a 0,5 GWh.
Possono partecipare al programma anche le aziende con un consumo annuo inferiore a 0,5 GWh, se hanno diversi sistemi di propulsione nei loro processi industriali o nelle loro strutture e se dimostrano di aver eseguito un’analisi del potenziale di risparmio.
Fai attenzione quando acquisti una lampada: in commercio si trovano ormai molte lampade a LED dimmerabili, che permettono di regolare in modo continuo l’intensità luminosa. Alcune lampade a LED cambiano persino il colore della luce diventando sempre più bianco caldo, come le vecchie lampade a incandescenza. Se la lampada a LED non è dimmerabile, è necessaria un'indicazione in tal senso sull'imballaggio della lampada.
Vi sono diversi tipi di dimmer che non sono compatibili con tutte le tipologie di lampade e di unità di alimentazione; questo può causare problemi. In caso di sfarfallio o di altri problemi, chiedi consiglio a un elettricista. I dimmer universali (R, L, C) funzionano con tutte le tipologie di lampade e unità di alimentazione.
Serve in primo luogo per indicare lo stato e l’ora. I dispositivi in modalità standby sono in stato di attesa e possono ricevere segnali da un telecomando o da una rete. Per alcuni apparecchi è inoltre sinonimo di immediata disponibilità, come ad esempio nel caso delle macchine da caffè o delle stampanti.
SvizzeraEnergia si assume fino al 40 % dei costi
relativi alle analisi di dettaglio dei sistemi di azionamento elettrici con una potenza nominale superiore a 10 kW, al massimo 15 000 franchi per azienda;
relativi all’accompagnamento durante la fase di attuazione delle misure di efficienza energetica, al massimo 1 000 franchi per azienda.
Entrambi gli importi sono esenti da IVA. Le aziende che partecipano al programma non sono tenute ad attuare le misure di efficienza energetica.
I contributi di promozione possono coprire al massimo il 40 % del costo totale del progetto. Significa che i partner coinvolti nel progetto devono provvedere al restante 60 %, eventualmente attraverso contributi di terzi.
Per una famiglia di quattro persone con un consumo annuo di elettricità di 4 500 kWh (4,5 MWh) e un impianto fotovoltaico con una potenza compresa tra 3 e 6 kWp, è adatto un accumulatore a batteria con una capacità di accumulo da 4 a 6 kWh (dimensioni approssimative di un piccolo frigorifero). Esso permette di aumentare il consumo proprio dal 30 al 70 %.
I prezzi correnti degli accumulatori per una casa unifamiliare, considerando la durata di vita, comportano costi di accumulo da circa 7 a 65 ct./kWh nel caso di accumulatori a ioni di litio e costi più elevati nel caso di batterie al piombo. A questi si aggiunge il valore dell’elettricità solare, di circa 7 ct. (ovvero il prezzo che si otterrebbe per l’immissione dell’elettricità prodotta nella rete elettrica). Ciò significa che l’elettricità prelevata di sera dall’accumulatore costa dai 14 ai 72 ct./kWh.
Le soluzioni con accumulatore non sono quindi ancora economiche o appena al limite dell’economicità. Tuttavia, nei prossimi anni questo potrebbe cambiare grazie alle ulteriori riduzioni dei prezzi degli accumulatori.
Sì. Il modello è trasferibile e può essere combinato con formati di dialogo già esistenti. Per una messa in rete e un’attuazione sostenibili sono importanti una chiara definizione degli obiettivi, una moderazione esterna ed eventi di follow-up regolari.
Sì. Queste passeggiate possono essere realizzate con un investimento iniziale contenuto e combinate con tour o passeggiate cittadine esistenti.
Beneficiare del supporto di esperti leader nel campo della mobilità, che risponderanno alle vostre esigenze e domande individuali in qualsiasi momento e vi accompagneranno durante il processo.
Il passaggio da un riscaldamento a olio combustibile, a gas o elettrico a un sistema rinnovabile influisce direttamente anche sul valore di un immobile perché:
riduce le spese di manutenzione;
abbassa i costi energetici e d’esercizio;
ottimizza il consumo di energia.
Il fattore determinante è la possibilità di poter ricaricare l’auto elettrica in prossimità della propria casa. Fondamentalmente vale quanto segue: più chilometri percorri, più risparmi. Un’auto elettrica con un’autonomia media è di solito sufficiente per la vita quotidiana: per i viaggi più lunghi puoi noleggiare un’auto con un’autonomia maggiore o un’auto con un motore a combustione efficiente dal punto di vista energetico. Se però il tuo tragitto quotidiano supera l’autonomia dell’auto elettrica, è probabile che la scelta migliore ricada su un’auto di tipo tradizionale ma ad efficienza energetica.
L'offensiva formativa del settore degli edifici è stata lanciata da SvizzeraEnergia e sviluppata assieme agli operatori del settore e a diversi istituti formativi. La roadmap comprende quattro aree di intervento e 32 misure intese a ovviare alla mancanza di specialisti e di conoscenze nel settore (disponibile solo in tedesco e in francese).
È difficile spiegare a parole la sensazione unica che si prova nel guidare un’auto elettrica. È divertente, piacevole e l’accelerazione dinamica ti sorprenderà! È un qualcosa che devi assolutamente vivere in prima persona. Per il tuo prossimo viaggio prenota ad esempio un’auto elettrica da un provider di car sharing, come Mobility. Molti concessionari offrono anche giri di prova e ci sono sempre più eventi interessanti legati all’elettromobilità, dove è possibile fare delle prove.
Nel 2012 la Svizzera ha introdotto, analogamente all’Unione europea, delle prescrizioni sulle emissioni di CO₂ per le automobili nuove. In virtù di tale normativa, gli importatori svizzeri sono tenuti a ridurre le emissioni di CO₂ delle automobili immatricolate per la prima volta in Svizzera. Concretamente, l’obiettivo era quello di ridurre le emissioni di CO₂ entro il 2015 mediamente a 130 g/km ed entro la fine del 2020 a 95 g/km. A partire dal 2020 sono inoltre in vigore le prescrizioni sulle emissioni di CO₂ per autofurgoni e trattori a sella leggeri. Gli importatori di autofurgoni e trattori a sella leggeri sono stati obbligati a ridurre le emissioni di CO₂ della propria flotta veicolare mediamente a 147 g/km.
Dal 2021, tenendo conto della procedura di prova WLTP più realistica, questi valori target sono pari a 118 g/km per le automobili nuove e a 186 g/km per i trattori a sella leggeri.
Sulla base di questi valori target la flotta di ogni importatore dovrà rispettare i propri obiettivi. Se si supereranno tali valori, si applicherà una sanzione.
Impianti sul tetto: gli impianti solari termici installati sui tetti degli edifici possono essere annessi o integrati. Negli impianti annessi i collettori solari vengono installati direttamente sul tetto, mentre in quelli integrati sono montati al posto della copertura.
Impianti sulla facciata: la tecnologia solare termica può inoltre sfruttare il potenziale delle facciate. Gli impianti solari termici in facciata si installano direttamente sulla parete esterna dell’edificio, se consentito dalle condizioni quadro.
Aria-aria: una pompa di calore aria-aria necessita di un impianto di ventilazione. Questo sistema di riscaldamento preleva l’energia termica dall’aria di scarico attraverso uno scambiatore di calore, e la rilascia nell’ambiente. Si tratta di un principio utilizzato soprattutto nelle abitazioni con uno standard di costruzione elevato (Minergie-P).
Aria-acqua: la pompa di calore aria-acqua preleva l’energia termica dall’aria dell'ambiente e attraverso un processo fisico la rende utilizzabile per il riscaldamento. Il principale vantaggio delle pompe di calore aria-acqua consiste nel fatto che non richiedono interventi di ristrutturazione complessi. Possono essere installate praticamente ovunque in tempi ridotti e risultano relativamente economiche. Funzionano con una temperatura esterna fino a –20 gradi.
Salamoia-acqua: la pompa di calore salamoia-acqua funziona indipendentemente dalla temperatura esterna e preleva l’energia direttamente dal suolo. L’impiego dell’energia geotermica richiede perforazioni fino a 300 metri. L’autorizzazione per la perforazione deve essere chiarita in anticipo.
Acqua-acqua: nella pompa di calore acqua-acqua la fonte di calore è costituita da una riserva d’acqua esistente. Grazie alla loro temperatura costante tutto l’anno, le acque freatiche offrono una fonte di calore rinnovabile e affidabile per riscaldare con le pompe di calore. È necessario verificare anticipatamente la possibilità di ottenere l’autorizzazione per perforare fino al livello della falda freatica. La tecnologia in continua evoluzione permette di sfruttare anche l’acqua di scarico e le acque superficiali. Soprattutto per i grandi insediamenti e i grandi impianti di riscaldamento possono essere sfruttati anche laghi, fiumi o canali di scarico. In questo caso il sistema necessita di un impianto di filtraggio, poiché le particelle di sporco, se non filtrate, possono sporcare le tubazioni e la pompa. Normalmente questo sistema è troppo costoso per le case unifamiliari.
Il benchmarking è realizzato da INFRAS / Brandes Energie su incarico dell’Ufficio federale dell’energia e SvizzeraEnergia. All’elaborazione delle basi concettuali partecipa un gruppo di accompagnamento, costituito attualmente da rappresentanti di AAE (Energie Thun, EKZ, SIG, Energie 360°), di associazioni di categoria (AES, ASIG, VFS, Swisspower, Associazione Città dell’energia) e di associazioni ambientaliste (WWF Svizzera).
Contatto: evu-benchmarking@infras.ch
A capo del programma SvizzeraEnergia c’è l’Ufficio federale dell'energia UFE, che sottostà al Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC).
Il segretariato di SvizzeraEnergia, che si occupa dell’attività operativa del programma, è integrato nella Divisione Efficienza energetica e Energie rinnovabili (AEE) dell’Ufficio federale dell’energia. La direzione del programma nonché l’orientamento strategico di SvizzeraEnergia sono affidati alla direzione dell’AEE.
SvizzeraEnergia è un programma del Consiglio federale volto a sostenere le misure volontarie per l’aumento dell’efficienza energetica e per la promozione delle energie rinnovabili. SvizzeraEnergia sostiene progetti, organizza campagne per l’informazione della popolazione in generale e gruppi target specifici, e offre un ampio ventaglio di servizi nei settori della consulenza e della garanzia di qualità. Inoltre, SvizzeraEnergia contribuisce in modo significativo alla formazione e alla formazione continua per gli specialisti, richiesti per l’approvvigionamento energetico in Svizzera sia oggi che in futuro.
SvizzeraEnergia svolge i suoi compiti in stretta collaborazione con numerosi partner del mondo dell’economia, del settore pubblico, della formazione, del consumo e dell’ambiente. La base legale del lavoro di ECH è disciplinata nella Legge sull’energia negli articoli 47 (Informazione e consulenza), 48 (Formazione e formazione continua) e 50 (Impiego dell’energia e recupero del calore residuo). Il mandato di SvizzeraEnergia 2021-2030, il quale definisce l’indirizzo strategico, è stato adottato dal Consiglio federale il 7 dicembre 2018.
Il forum è aperto ad attori di economia, ONG, scienza, start-up e società civile. La partecipazione è gratuita; è richiesta un’iscrizione scritta. Per ogni evento, i partecipanti vengono invitati in modo mirato, così da poter esercitare il massimo impatto nel rispettivo ambito tematico.
La passeggiata è aperta a tutti gli interessati, indipendentemente dalle loro conoscenze sui temi climatici. La città di Zurigo desidera informare in particolare le persone che nella votazione del maggio 2021 hanno votato «SÌ» all’obiettivo zero netto.
Sarete accompagnati dal personale del centro di competenza "Mobilità aziendale sostenibile". Davide Marconi è a disposizione per rispondere a domande generali sull'Innovation Sprint. Vi sarà assegnato un coach durante il processo.
Sì. Per quanto riguarda gli incentivi della Confederazione, la rimunerazione unica per la promozione degli impianti fotovoltaici è completata da un bonus specifico per gli impianti sulle facciate (il bonus per l’angolo di inclinazione), che è stato raddoppiato il 1° gennaio 2025. Tutti gli incentivi della Confederazione sono amministrati da Pronovo, che tratta tutte le richieste di incentivo federale per gli impianti fotovoltaici e si occupa della loro autorizzazione ed erogazione ai proprietari. Spesso sono disponibili ulteriori incentivi a livello cantonale e comunale, per i quali è necessaria una richiesta prima dell’inizio dei lavori.
Panoramica degli incentivi: franchi energia
Calcolatore degli incentivi della Confederazione: calcolatore delle tariffe Pronovo
Sì, ma è cruciale una progettazione corretta. La struttura del muro, la scelta dei moduli e l’attuazione tecnica svolgono un ruolo determinante.
Le prescrizioni della protezione antincendio definiscono i requisiti della realizzazione e del giustificativo del rispetto degli obiettivi di protezione. Per gli edifici di altezza superiore agli 11 metri è necessario un rispettivo giustificativo.
L’associazione professionale Swissolar ha riassunto le soluzioni tecniche per impianti fotovoltaici installati sulle facciate sicuri in un documento transitorio, che mostra come effettuare una verifica in maniera semplice. È inoltre in fase di elaborazione un documento sullo stato della tecnica per gli impianti fotovoltaici installati sulle facciate, che renderà ancora più semplice effettuare la verifica.
Verificate innanzitutto i requisiti del vostro Comune, sviluppate progetti innovativi e presentate la domanda tramite il tool di inserimento ufficiale. Il prossimo bando sarà pubblicato a marzo 2027.
No, il richiedente deve essere un Comune politico; i Comuni scolastici non possono presentare direttamente le domande.
La legna deve essere conservata in un luogo asciutto, ventilato e protetto dall’umidità per almeno 1–2 anni, e l’umidità residua deve essere inferiore al 20 per cento.
Con incentivi come sovvenzioni per abbonamenti ai trasporti pubblici o acquisto di biciclette, programmi di premi per comportamenti eco-friendly e l'ampliamento delle infrastrutture come parcheggi per biciclette o stazioni di ricarica per veicoli elettrici. La comunicazione e la sensibilizzazione sono anche elementi chiave.
Per evitare che un edificio si surriscaldi nei giorni caldi, sono fondamentali un involucro edilizio ermetico e una buona protezione termica estiva. La facciata, le finestre e il tetto devono far entrare meno calore possibile. Inoltre, tende veneziane adatte impediscono ai raggi solari di battere direttamente sulle finestre. Anche la ventilazione è importante. D'estate, le finestre dovrebbero restare chiuse durante il giorno, mentre di notte e al mattino presto possono essere aperte per rinfrescare l'edificio.
Oltre a superfici di dimensioni sufficienti e a una base di montaggio adeguata, un altro aspetto importante per realizzare un impianto fotovoltaico è l’irraggiamento solare della facciata.
Sul sito facciatasolare.ch puoi verificare se la facciata della tua casa si presta allo sfruttamento dell’energia solare. Il sito simula la traiettoria solare, calcola il potenziale solare in base ai geodati e prende in considerazione anche l’ombreggiatura causata da edifici vicini.
I servizi di protezione delle acque utilizzano le cosiddette carte di ammissibilità, che mostrano in modo semplice tramite GIS dove le sonde geotermiche sono consentite, vietate o richiedono verifiche più approfondite. Inserite qui il vostro indirizzo: www.posso-perforare.ch. Chi risiede in un Cantone che non offre ancora un’interfaccia, dovrà informarsi direttamente presso l’Ufficio cantonale della protezione delle acque. È fondamentale selezionare un’azienda di perforazione dotata di sigillo di qualità. Ciò è importante anche per ottenere eventuali incentivi cantonali. che devono sempre essere richiesti al Servizio cantonale dell’energia prima dell'inizio dei lavori.
Il potenziale di calore rinnovabile con il teleriscaldamento in Svizzera è enorme. Le reti di teleriscaldamento possono sfruttare ad esempio le seguenti fonti rinnovabili di calore e calore residuo: acque di lago, acque sotterranee e acque reflue, ma anche legna, geotermia e solare termico nonché calore residuo prodotto dagli impianti di termovalorizzazione dei rifiuti e dall’industria.
Esistono anche reti di teleriscaldamento «a freddo», in cui la temperatura dell’acqua deve dapprima essere aumentata a un livello adeguato. Si può ottenere questo aumento di temperatura ad esempio mediante una pompa di calore.
Anche con temperature esterne di -10 °C, l’aria, il sottosuolo e le acque sotterranee trattengono molta energia termica. Le pompe di calore possono sfruttare le basse temperature portandole a un livello costante. Ciò avviene grazie a un liquido refrigerante, che evapora già a temperature molto basse. In questo periodo dell’anno, le pompe di calore devono lavorare di più, ma continuano a funzionare in modo affidabile.
L’assegnazione avviene in base al principio «first come, first served». Fa fede l’ordine di iscrizione dopo l’apertura del bando di concorso. La sovvenzione viene versata al termine del progetto. Prima vengono esaminati e valutati i documenti presentati e viene verificato il rispetto delle condizioni quadro.
Presso il parcheggio viene solitamente installata una cosiddetta wallbox. Per garantire il corretto svolgimento del processo di ricarica, la wallbox comunica con l'auto tramite il cavo di ricarica. Esiste anche una soluzione senza wallbox, ovvero un cavo di ricarica speciale con elettronica integrata. Il cavo regola la corrente di carica dell’auto se necessario, in modo da non far scattare i fusibili dell’edificio e non surriscaldare i cavi.
Una pompa di calore funziona di principio come un frigorifero, ma al contrario: mentre il frigorifero sottrae il calore al suo interno e lo rilascia all’esterno, la pompa di calore preleva l’energia dall’aria, dal terreno o dall’acqua e la rilascia alla casa. La denominazione delle diverse pompe di calore può essere spiegata attraverso l’esempio della pompa di calore aria-acqua: la prima parte (aria) indica la fonte di calore/energia la seconda parte (acqua) rappresenta il mezzo attraverso cui il calore viene distribuito
Un sistema di riscaldamento funziona in modo efficiente soltanto se gli orari di funzionamento corrispondono alle abitudini di vita delle persone presenti. Con un minimo di conoscenza della tecnica di base, puoi impostare da solo il riscaldamento seguendo le istruzioni per l'uso. Per eventuali suggerimenti puoi consultare anche l'opuscolo «Impostare correttamente la curva di riscaldamento». In alternativa può occuparsene uno specialista, ad esempio un installatore del riscaldamento oppure un pianificatore energetico.
Scegliete sistemi efficienti ed energie rinnovabili, ossia scaldacqua a pompa di calore, impianto solare termico, riscaldamento a legna o teleriscaldamento. Il sistema più adatto al vostro edificio dipende da diversi fattori, per esempio dal vettore energetico del vostro riscaldamento, dallo spazio disponibile nel locale riscaldamento e dalle condizioni locali.
Richiedete una consulenza a uno specialista. Già oggi in molti Cantoni non si possono più installare negli edifici residenziali scaldacqua elettrici; addirittura in alcuni casi è obbligatorio sostituirli entro una determinata scadenza.
Il 60 % può essere finanziato tramite budget comunali, prestazioni proprie, fondi di terzi o programmi cantonali. Sono tuttavia esclusi altri programmi di promozione della Confederazione.
Affrettandoti! Le prime 100 persone che compilano il modulo di registrazione nella parte superiore di questa pagina web riceveranno il buono via e-mail. Potrai poi riscattarlo direttamente presso uno dei nostri 15 partner per la mobilità elettrica e iniziare il tuo giro di prova a prezzo scontato.
Scegli un tema tra le cinque categorie, organizza un evento informativo e inoltra l’iscrizione. Il prossimo bando sarà pubblicato a marzo 2026.
I gestori di rete sono vincolati per legge a fornirti gratuitamente l’accesso a questa interfaccia al momento dell’installazione dello smart meter e a mettere a disposizione tutta la documentazione necessaria. Puoi visualizzare i tuoi dati con un apparecchio esterno, ordinabile su internet, oppure tramite Bluetooth o WiFi direttamente dallo smart meter su internet o in un’app. Esistono molte società di servizi che possono fornirti una soluzione di questo tipo.
I consumatori privati di elettricità possono accedere ai dati live anche adesso. Innanzitutto devono far attivare l’interfaccia cliente dal gestore di rete, cosa che dovrebbe essere possibile senza costi. In seguito occorre chiedere le necessarie informazioni tecniche. Solo a quel punto si può scegliere un fornitore che offra un apparecchio con il relativo software, adatto al tipo di contatore e di output dei dati. Chi ha delle domande o ha bisogno di aiuto può rivolgersi alla segreteria tecnica della Commissione federale dell’energia elettrica ElCom: ElCom
A tal fine è necessario un apparecchio aggiuntivo. Quest’ultimo collega ad esempio il tuo impianto solare, la pompa di calore, la stazione di ricarica e, se necessario, una batteria, e li controlla in modo tale che la maggior quantità possibile di elettricità autoprodotta possa essere consumata o immagazzinata direttamente nell’edificio.
Per attuare le misure della roadmap, sono chiamati in causa gli operatori del settore edifici, che devono poter contare sulla collaborazione di tutte le parti interessate. Se sta sviluppando un'idea per un progetto o se vuole ottenere maggiori informazioni sull'offensiva formativa, contattaci all'indirizzo energiebildung@bfe.admin.ch
Incaricate uno specialista di eseguire la manutenzione regolare dell’impianto dell’acqua calda. In questo modo sarete certi di rispettare le corrette temperature dell’acqua nelle diverse parti dell’impianto (accumulatore e rete di distribuzione). L’efficacia di un ulteriore riscaldamento periodico fino a 60–70°C è controversa sia per motivi igienici che energetici. Per questa ragione al giorno d’oggi queste «funzioni antilegionella» non sono più raccomandate.
Utilizzate regolarmente tutta la rubinetteria. Se l’appartamento rimane vuoto per più di una settimana, per motivi igienici prima di utilizzare tutte le tubature (doccia, lavabo, lavello) si consiglia di risciacquare i tubi dell’acqua, sia calda che fredda. Nel fare questa operazione badate alla vostra protezione. Per gli impianti che non vengono quasi più utilizzati può essere ragionevole pianificare il loro smantellamento.
Non è necessaria una preparazione particolare. Riceverete da noi tutte le informazioni importanti durante il colloquio preliminare.
Affinché gli impianti tecnici della casa collegati in rete funzionino per come devono, è necessario che i componenti comunichino tra loro. Spesso ciò avviene anche tramite Internet. Pertanto, ti devi assicurare che non vi siano accessi non autorizzati al tuo sistema. Importanti punti al riguardo: • Fatti un promemoria segnandoti quali dati vengono trasmessi e dove. • Scegli parole d'ordine sicure per tutti i componenti dell'automazione dell'edificio, ma anche per il WLAN, il router e lo smartphone, casomai andassero perse. • Ogni trasmissione di dati, sia essa via Internet oppure via radio, deve essere criptata. Non dimenticare di aggiornare regolarmente tutti i software del sistema «smart home», solo così funzionerà al top.
La mobilità condivisa consente di scegliere il mezzo di trasporto più efficiente a seconda della situazione e di combinare diversi mezzi di trasporto per un viaggio. Prendiamo l'esempio di una gita fuori porta nel fine settimana: condividendo bicicletta, treno e auto, nella maggior parte dei casi è possibile viaggiare in modo più veloce, comodo e sostenibile rispetto all'opzione di percorrere l'intero tratto con la propria auto.
Grazie alla fitta rete di trasporti pubblici e agli oltre 50 diversi servizi di condivisione, molte persone in Svizzera possono fare a meno dell'auto, senza tuttavia rinunciare alla mobilità.
Inoltre, la mobilità condivisa va a beneficio di tutta la società e facilita l'accesso allo spostamento a tutte le fasce della popolazione. Grazie a servizi come mybuxi, le persone che non guidano un'auto e vivono in aree mal collegate con i trasporti pubblici possono essere mobili in modo indipendente.
Il rendimento energetico di un impianto fotovoltaico installato sulle facciate dipende dall’irraggiamento solare, dalla superficie utilizzabile, dal rendimento del modulo solare e da quello generale del sistema (perfomance ratio).
L’irraggiamento solare varia in base alla posizione e all’orientamento e può essere calcolato, ad esempio, sul sito https://facciatasolare.ch
Il rendimento di un modulo solare è legato alla tecnologia impiegata dalle celle. I moduli solari moderni presentano un rendimento pari al 23 per cento circa. Nel caso dei moduli solari colorati, l’efficienza diminuisce di un valore compreso tra il 5 e il 50 per cento a seconda delle tonalità del colore e della tecnologia.
Il rendimento del sistema dipende da numerosi parametri come perdite legate a cavi, inverter, temperatura, ecc. ed è solitamente pari all’80 per cento circa.
Per calcolare il rendimento, l’irraggiamento solare in kWh/m2 viene moltiplicato per la superficie della facciata in m2, per il rendimento del modulo in percentuale e per il rendimento del sistema, anch’esso in percentuale.
I proprietari immobiliari hanno numerose possibilità di utilizzare l’elettricità autoprodotta, ad esempio per alimentare il riscaldamento, riscaldare l’acqua e ricaricare il veicolo elettrico. Inoltre, modelli come le comunità locali di energia elettrica o il raggruppamento ai fini del consumo proprio consentono di vendere direttamente l’elettricità solare in eccesso anche alle proprietà circostanti.
L’installazione cambia a seconda dell’azienda di approvvigionamento energetico o del gestore della rete di distribuzione, ma in generale si può dire che il passaggio al nuovo contatore non comporta praticamente oneri per i proprietari di edifici. Riceverai una comunicazione via lettera alcune settimane prima. Non ci sono costi direttamente correlati alla sostituzione del contatore (ad es. per il montaggio). Indirettamente ne risultano costi per i contatori e per l’infrastruttura informatica e di comunicazione. Questi costi vengono inclusi nei costi di rete. A partire dal 2026, i costi per la misurazione e lo smart meter saranno fatturati a parte. La conversione richiede meno di un’ora con un’interruzione dell’energia elettrica di circa 15 minuti. Prima dell’appuntamento dovrai quindi spegnere i tuoi dispositivi.
Riceverete un invito da parte nostra in anticipo. Le riunioni si svolgono online tramite Microsoft Teams. Lavoriamo in parallelo su una lavagna digitale (Miro). Vi invieremo in anticipo l'accesso e brevi istruzioni.
Nell’ambito del programma d’incentivazione è possibile usufruire una sola volta della prima consulenza «calore rinnovabile» per ogni impianto termico.
Da tre a quattro eventi tematici all’anno, più una grande manifestazione annuale.
Il gap di prestazione è la differenza tra il consumo energetico calcolato e quello effettivo di un impianto tecnico. Talvolta il consumo è più elevato perché gli utilizzatori fanno funzionare l'impianto secondo una modalità diversa da quella inizialmente prevista. Anche il tuo comportamento può determinare un maggiore consumo di energia. Questo accade ad esempio quando imposti la temperatura ambiente a un livello più alto, arieggi di più attraverso le finestre oppure utilizzi il dispositivo di protezione solare diversamente dalla modalità prevista. Per mantenere possibilmente basso il gap di prestazione, lo specialista in questione, ad esempio il pianificatore energetico o l'installatore del riscaldamento, dovrebbe informare e istruire accuratamente gli utilizzatori sull'esercizio dell'edificio.
Leitfaden — Reduzierung des energetischen Performance Gaps in Einfamilienhäusern
2020-10-01Il teleriscaldamento si basa su un principio molto semplice: di solito una rete di teleriscaldamento è costituita da una o più centrali termiche. Queste forniscono energia termica sotto forma di acqua che attraverso una rete di condutture ben isolate raggiunge gli edifici da riscaldare (utenti termici). Qui, attraverso uno scambiatore di calore e le condutture, il calore si diffonde nei singoli locali della casa. A seconda della temperatura, l’acqua di teleriscaldamento può essere utilizzata direttamente per il riscaldamento e la produzione di acqua calda.
Una domanda di progetto deve contenere almeno le seguenti informazioni:
● obiettivo e impatto previsto del progetto; ● descrizione dei risultati del progetto; ● durata del progetto e tappe intermedie; ● panoramica dei costi e piano di finanziamento; ● partner di progetto coinvolti e persone di contatto.
I costi d’investimento delle pompe di calore sono relativamente elevati, ma il loro funzionamento è economico; con l’energia elettrica che utilizzano, generano da tre a cinque volte la quantità di energia termica. In molti casi conviene produrre autonomamente l’elettricità necessaria mediante un impianto fotovoltaico. L’installazione di pannelli solari sul proprio tetto consente non solo di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale, ma anche di abbattere i costi di riscaldamento. L’impianto fotovoltaico può essere integrato con un accumulatore di energia (batterie), permettendo di sfruttare l’elettricità prodotta anche nei mesi invernali meno soleggiati. In questo modo aumenta ulteriormente l’efficienza d’esercizio del riscaldamento con pompe di calore.
Per piccoli impianti idroelettrici si intendono tutte le centrali idroelettriche di piccole dimensioni, ovvero quelle con una potenza inferiore a 10 MW. Grazie alle dimensioni ridotte, questi impianti hanno un impatto sull’ambiente limitato e circoscritto a livello locale. Inoltre creano posti di lavoro nelle regioni periferiche e producono energia elettrica in modo decentrato e uniforme. In Svizzera ci sono più di 1 000 impianti idroelettrici di piccole dimensioni. Insieme, questi impianti generano il 10% dell’intera produzione di energia idroelettrica in Svizzera.
La mobilità aziendale sostenibile comprende strategie e misure di gestione della mobilità aziendale per ridurre al minimo l'impatto ambientale, sociale ed economico degli spostamenti. Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso diversi approcci:
Evitare gli spostamenti, ad esempio favorendo il telelavoro, le riunioni virtuali o le auto in condivisione
Spostare verso alternative di trasporto più sostenibili come i mezzi pubblici, le biciclette e il carpooling
Connettere diversi mezzi di trasporto per garantire una copertura capillare del territorio
Gestire in modo responsabile il traffico residuo, ad esempio tramite la mobilità elettrica o il car sharing
Le possibilità sono molteplici: non ci sono limiti alla creatività e all' innovazione tecnologica.
La Svizzera ha un enorme potenziale di sfruttamento dell’energia solare che può servire per riscaldare l’acqua calda o come riscaldamento integrativo nell’edificio. L’elemento centrale di un collettore solare è l’assorbitore: un corpo metallico nero attraversato da canaline, nelle quali circola solitamente acqua miscelata a un antigelo ecologico. Il calore solare viene assorbito e trasferito nei serbatoi di accumulo dell’acqua calda attraverso uno scambiatore di calore. Per funzionare in modo redditizio, un impianto solare termico va progettato in modo tale da fornire solo una parte dell’acqua calda necessaria sull’arco di tutto l’anno. Durante lunghi periodi di maltempo e in inverno, per riscaldare l’acqua nell’accumulatore è necessario un generatore di calore aggiuntivo.
Beneficiano del sostegno progetti di comunicazione e sensibilizzazione nonché misure di accompagnamento nei settori energia solare, calore efficiente e rinnovabile, mobilità sostenibile, efficienza degli edifici ed efficienza energetica.
I dati pubblicati non corrispondono a nessuna statistica ufficiale della Confederazione e possono presentare delle discrepanze, dovute alle diverse metodologie impiegate e alla diversa granularità dei dati. La base di dati su cui poggia il reporter energetico viene migliorata costantemente e aggiornata con dati pubblicamente accessibili. La responsabilità per la metodologia usata e per i risultati pubblicati è di geoimpact AG.
Come prima mossa sostituite i rubinetti separati per acqua calda e fredda con dei miscelatori meccanici o termici.
Un’altra possibile misura è costituita dall’installazione di rubinetti a risparmio idrico e limitatori di flusso, adatti per lavabi e docce di vecchio tipo. I limitatori di flusso fissi non sono invece indicati nei locali come la cucina o la lavanderia, ne per la rubinetteria da bagno, ossia dove serve molta acqua in poco tempo.
In questi locali è preferibile installare rubinetti con limitatori di flusso regolabili: con un consumo normale questi permettono di mantenersi entro una fascia di risparmio tra il 50 e il 70 % del flusso idrico. Questa fascia di risparmio è segnalata dalla leva del rubinetto che oppone una certa resistenza al sollevamento. Se serve più acqua si può facilmente superare questa resistenza e il rubinetto eroga la portata piena.
La limitazione del flusso può provocare spiacevoli oscillazioni di pressione e di temperatura: pertanto occorre segnalare alla vostra amministrazione l’installazione di dispositivi per il risparmio idrico. Per le case unifamiliari, è consigliabile consultare uno specialista di impianti sanitari. Al momento dell’acquisto di rubinetti e dispositivi per il risparmio idrico fate attenzione alla classe di efficienza: dei buoni articoli sanitari hanno la classe A.
No, non è necessario. La tua azienda di approvvigionamento energetico informerà tutti i clienti per tempo e se possibile personalmente sulla data di sostituzione del contatore.
In alcuni casi, questa può essere una buona soluzione transitoria. Bisogna tuttavia notare che non esistono lampade di ricambio ottimali per tutti gli apparecchi illuminanti. Prima di effettuare una sostituzione su larga scala di lampade, verifica la compatibilità e l’effetto luminoso con un campione. A medio termine, tuttavia, è un buon investimento far analizzare gli impianti da uno specialista e sostituire il sistema di illuminazione se necessario.
Gli impianti tecnici rendono la vita confortevole, ma è necessario impostarli, utilizzarli e curarne la manutenzione in modo corretto. Ecco perché vale la pena verificare quanta tecnica sia effettivamente necessaria. Se la costruzione dell'edificio lo permette, alcuni componenti degli impianti possono essere dimensionati più piccoli oppure tralasciati. Così il tuo impegno è minore e risparmi in termini di energia e costi.
Il fango estratto durante la perforazione viene immagazzinato in vasche. Non può essere smaltito senza prima essere trattato. I Cantoni stabiliscono i requisiti e le soluzioni di smaltimento specifici.
Sul sito Lightbank troverai diversi programmi di promozione per il rinnovo di sistemi di illuminazione in varie tipologie di edifici. Le richieste di finanziamento per progetti illuminotecnici di grandi dimensioni possono essere presentate direttamente a ProKilowatt. Per le richieste più complesse rivolgersi preferibilmente a uno specialista.
SvizzeraEnergia interviene dopo le fasi di ricerca applicata e sviluppo e dopo la realizzazione di progetti pilota e dimostrativi. Lo scopo del programma è contribuire a lanciare sul mercato le tecnologie e i progetti innovativi nei settori dell’efficienza energetica e/o delle energie rinnovabili. Per saperne di più consulta la pagina Panoramica sulla promozione dell'innovazione.
Puoi presentare la tua domanda online sul portale clienti di Pronovo.
Qui trovi i risultati più importanti emersi dal benchmarking del 2024:
Benchmarking delle AAE - Risultati 2023/24
2025-01-21I rapporti di valutazione relativi a Benchmarking precedenti sono disponibili ai seguenti link:
Valutazione aggiuntiva del benchmarking AAE 2020:
Benchmarking von Energieversorgungsunternehmen in den Bereichen Energieeffizienz und erneuerbare Energien
2021-01-29Dal 1° gennaio 2026, secondo la legge sulla pianificazione del territorio (cfr. articolo 18a) e la relativa ordinanza (cfr. articolo 32a bis) riviste, in linea di principio, gli impianti solari – sia fotovoltaici che termici – sufficientemente adattati sulle facciate degli edifici situati in zone edificabili e agricole possono[MS1] edilizia a determinate condizioni essere installati senza bisogno di un’autorizzazione, e sono unicamente sommessi a un obbligo di notifica.
Nel caso di edifici protetti l’autorizzazione edilizia continua ad essere necessaria.
È auspicabile che l’ente promotore si impegni esplicitamente in materia di energia. Se non è ancora disponibile una modifica degli statuti, è possibile presentare una dichiarazione aggiuntiva che attesti la collaborazione nell’ambito dell’energia.
Sì, combinando l’impianto fotovoltaico con una pompa di calore puoi utilizzare e immagazzinare in modo ottimale l’energia solare prodotta. Dal punto di vista economico conviene che la quota di consumo proprio dell’elettricità solare prodotta sia la più alta possibile, perché in tal modo puoi risparmiare sui costi di utilizzo della rete elettrica. Puoi impostare la pompa di calore in modo tale da consumare energia elettrica e da immagazzinarla sotto forma di calore nell’acqua calda sanitaria o nell’edificio stesso proprio quando il sole è più forte. Ciò ti permette di risparmiare denaro e di ridurre il carico sulla rete elettrica.
No. Non è possibile cumulare il finanziamento della prima consulenza con quello di eventuali contributi da parte di programmi di finanziamento cantonali o comunali.
No. È esclusa una doppia incentivazione qualora esistano contributi cantonali o comunali specifici per la prima consulenza «calore rinnovabile».
Certo. La combinazione di impianto fotovoltaico e pompa di calore consente di sfruttare e immagazzinare in modo ottimale l’energia solare prodotta. Dal punto di vista finanziario vale la pena aumentare il più possibile il consumo proprio di elettricità solare, così da risparmiare sui costi legati all’utilizzo della rete elettrica. La pompa di calore può essere impostata in modo da consumare elettricità e immagazzinarla sotto forma di calore nell’acqua calda o nell’edificio stesso quando il sole splende più forte, permettendo di risparmiare denaro e di alleggerire il carico sulla rete elettrica.
Nelle case plurifamiliari vivono persone con abitudini e ritmi di vita diversi. In particolare chi lavora a turni a volte fa la doccia anche in piena notte. Disattivare temporaneamente la circolazione permette di risparmiare energia soltanto se in questo periodo non serve praticamente acqua calda. Per questa ragione le direttive e le norme vigenti per le case plurifamiliari raccomandano di lasciare sempre in funzione la pompa di circolazione.
Può valere la pena sostituire la vecchia pompa di circolazione o installare cavi riscaldanti autoregolanti che si accendono solamente quando serve il calore. Nelle case unifamiliari invece normalmente il sistema di tubature è così compatto da rendere superfluo il mantenimento in temperatura. Se è comunque presente, lo spegnimento notturno è a discrezione dell’utente e deve essere considerato individualmente per ogni edificio.
Come qualsiasi altra batteria, anche le prestazioni della batteria di un’auto elettrica tendono a diminuire nel corso degli anni. È quindi del tutto fisiologico che una batteria si deteriori col passare del tempo, anche nel caso in cui l’auto elettrica non venga mai utilizzata o venga utilizzata molto raramente. Una corretta procedura di ricarica e uno stile di guida attento possono comunque contribuire a prolungare le prestazioni della batteria. Inoltre, il sistema di gestione della batteria consente di gestire le batterie nel modo più corretto.
Nell’utilizzo quotidiano si consiglia di ricaricare la batteria all’80%. Inoltre, una ricarica lenta consente di preservare maggiormente la batteria rispetto a una ricarica veloce. Si consiglia inoltre di non lasciare fermo il proprio veicolo con la batteria completamente carica per lunghi periodi di tempo e di evitare di scaricare la batteria quasi completamente.
Evita inoltre di esporre le batterie a temperature molto alte o molto basse. Dal momento che, su una stessa distanza, le batterie dalle dimensioni maggiori richiedono meno cicli di ricarica, tendono quindi anche ad avere una maggiore durata.
Sì. Le facciate rappresentano un'alternativa interessante quando la superficie del tetto non è adatta o è già occupata da altri impianti. L'integrazione nell'involucro dell'edificio può essere realizzata in modo estetico: l'installazione di collettori piani sulla facciata può essere combinata in modo ottimale con l'isolamento della facciata, mentre i collettori a tubi sono adatti per l'integrazione nelle ringhiere dei balconi o per il montaggio successivo su facciate esistenti.
Gli impianti solari termici installati sulle facciate offrono persino alcuni vantaggi rispetto al classico montaggio sul tetto, soprattutto in inverno: quando il sole è basso, i collettori montati verticalmente sulle facciate esposte a sud ottengono un rendimento energetico maggiore e rimangono liberi dalla neve. Ciò rende gli impianti in facciata ideali come complemento per il riscaldamento nella stagione fredda.
Altro vantaggio: gli impianti solari termici verticali si surriscaldano meno in estate. Ciò riduce la sollecitazione dei componenti e prolunga la durata di vita dell'impianto.
Come spiegato sopra, a partire dal 1° gennaio 2026 gli impianti solari termici installati sulle facciate che, grazie al rispetto dei requisiti dell'articolo 32a bis dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (le stesse previste per gli impianti fotovoltaici), sono sufficientemente adattati, potranno essere realizzati senza licenza edilizia su edifici situati nelle zone edificabili e agricole.
Da tenere in particolare considerazione nella progettazione:
Orientamento preferibilmente a sud: per un rendimento energetico ottimale.
Verifica della statica: la facciata deve essere in grado di sopportare un carico aggiuntivo.
Protezione antincendio: solitamente meno complessa rispetto alle facciate fotovoltaiche.
Garantire l'accessibilità: per la manutenzione e i controlli.
Scelta del sistema: i sistemi ventilati offrono vantaggi in termini di protezione dall'umidità.
Nessun problema, è possibile partecipare semplicemente tramite un browser di internet.
Sì. Il sito web comunale pubblica di volta in volta un post sul blog con i risultati di ogni evento.
Un’automobile sta ferma in media 23 ore al giorno. Dunque le batterie delle auto elettriche possono essere caricate nottetempo a casa o durante il giorno presso il luogo di lavoro. In alternativa puoi anche usufruire dell’infrastruttura di ricarica ad accesso pubblico. La Svizzera vanta una delle reti di stazioni di ricarica ad accesso pubblico per auto elettriche più capillare d’Europa. Sul sito Infrastruttura di ricarica trovi una panoramica completa delle stazioni di ricarica ad accesso pubblico per auto elettriche dislocate su tutto il territorio nazionale. Puoi vedere in tempo reale quali stazioni di ricarica sono attualmente disponibili.
Sì, è disponibile un manuale d’uso con tutte le spiegazioni su dati e calcoli.
Manuale d’uso per il Tool KISS Zero Netto
2025-11-03Se desideri sostituire il tuo riscaldamento fossile con un allacciamento al teleriscaldamento, vale la pena verificare se nella tua zona è prevista o esiste una rete di teleriscaldamento. Utilizza la nostra funzione di ricerca e contatta il tuo comune o l’amministrazione comunale.
Per scoprire se nella tua zona esiste una rete di teleriscaldamento, usa la maschera di ricerca su Trovare le reti di teleriscaldamento per sapere tutto in merito alle reti di teleriscaldamento in fase di progettazione, puoi rivolgerti al tuo Comune o all’amministrazione cittadina.
Sì, ad esempio il certificato Minergie-Esercizio di Minergie, che certifica gli edifici di cui i proprietari vogliono evitare sprechi di energia, emissioni di gas serra e costi di esercizio troppo alti grazie a una buona gestione.
No. Il finanziamento nell’ambito del programma «calore rinnovabile» è indipendente dalla categoria dell’edificio (ad es. ristoranti, imprese industriali, commerciali o di servizi, punti vendita al dettaglio, uffici, scuole, edifici amministrativi e residenziali), dal vettore energetico del vecchio generatore di calore (ad es. petrolio, gas, elettricità, pompa di calore, legna) o dall’età del bruciatore.
I principali importanti requisiti specifici per l’illuminazione sono definiti nelle norme SN EN 12464-1 e -2. I valori definiti nella norma SN EN 12464 devono essere rispettati sul posto di lavoro, in conformità alla legge sul lavoro.
Ufficio individuale, di gruppo, open space: 500 lx
Sala riunioni, aula scolastica: 500 lx
Ristorante (self-service): 200 lx
Lavori di montaggio (lavori grossolani): 300 lx
Lavoro di montaggio (lavori medio-fini): 500 lx
Magazzino (aperto): 200 lx
Aree di traffico: 100 lx
Oltre all’illuminamento, è necessario tenere conto anche di altre specifiche (abbagliamento, uniformità, ecc.).
I requisiti relativi al consumo sono definiti nella norma SIA 387/4 Elettricità negli edifici – Illuminazione. Anche questi indicatori energetici sono vincolanti, come stabilito dalle normative cantonali.
Puoi continuare a utilizzare tutte le lampade convenzionali e probabilmente potrai continuare a farlo in futuro. Tuttavia, a causa del divieto di importazione, dopo le lampade a incandescenza anche le lampade fluorescenti scompariranno presto dagli scaffali.
Partecipate comodamente dall’ufficio o in smart working, senza necessità di spostamenti.
Partecipate da remoto e in modo flessibile, indipendentemente dalla vostra sede, comodamente dal vostro ufficio o da casa, senza dover viaggiare.
Sì, sono adatti. A seconda del tipo di costruzione dell'edificio esistente, alcuni tipi di ventilazione non sono opportuni. Talvolta la ventilazione controllata non è possibile perché non c'è abbastanza spazio per le condotte. Quindi, in caso di risanamenti, di solito si prendono in considerazione le ventilazioni composite, gli impianti d’aspirazione semplici oppure gli apparecchi di ventilazione per locali singoli.
Gli impianti fotovoltaici più diffusi sono fatti principalmente di vetro, alluminio, silicio e materie plastiche, la cui disponibilità è indiscutibilmente elevata.
Tra i suoi componenti vi è anche l’argento, un metallo che invece è disponibile solo in misura limitata. Tuttavia, vengono costantemente sviluppate nuove soluzioni per ridurre il consumo di argento o per sostituirlo interamente con il rame, che è disponibile in grandi quantità ed è riciclabile al 100 %. La percentuale di argento presente negli impianti fotovoltaici è calata di quasi cinque volte e continuerà a diminuire.
Grazie alle attuali ricerche e alle startup, in futuro gli impianti fotovoltaici saranno probabilmente fabbricati senza argento e pertanto anche senza materie prime disponibili in misura limitata.
Gli impianti fotovoltaici più utilizzati sono costituiti prevalentemente da vetro, alluminio, silicio e materie plastiche, la cui disponibilità è indiscutibilmente elevata.
In aggiunta necessitano di argento, che è disponibile solo in misura limitata. Tuttavia, vengono continuamente sviluppate nuove soluzioni per ridurre il consumo di argento o per sostituirlo completamente con il rame, che è disponibile in grandi quantità ed è riciclabile al 100 %. La percentuale di argento negli impianti fotovoltaici attuali è stata diminuita di quasi cinque volte rispetto ai primi impianti fotovoltaici e continuerà a ridursi.
Grazie alla ricerca e allo sviluppo, in futuro gli impianti fotovoltaici saranno probabilmente prodotti senza argento e quindi anche senza materie prime a disponibilità limitata.
La vostra partecipazione è gratuita - apprezziamo il vostro impegno e la vostra presenza attiva alle riunioni.
La partecipazione è completamente gratuita. Siamo felici del vostro interesse e della vostra presenza attiva.
Ho bisogno di conoscenze preliminari per partecipare?
No, il Tool KISS Zero Netto è un semplice file Excel che puoi aprire e utilizzare direttamente.
Il fabbisogno di acqua calda sanitaria – per farsi una doccia o per cucinare – è pressoché costante in tutto l’arco dell’anno.
Anche con un piccolo impianto solare termico puoi produrre gran parte dell’acqua calda sanitaria grazie all’energia solare. D’estate l’impianto copre quasi l’intero fabbisogno, d’inverno solo una piccola parte.
Gli impianti solari termici più grandi permettono anche di riscaldare sfruttando l’energia solare termica: In inverno si contribuisce solo in minima parte alla produzione di acqua calda e al riscaldamento, in autunno e in primavera in misura leggermente maggiore e in estate si copre l’intero fabbisogno di acqua calda sanitaria. Se abiti in una vecchia casa con un impianto di riscaldamento a gas o a gasolio, puoi ridurre il consumo di combustibile generalmente del 20–30 % passando al solare termico, mentre nelle nuove costruzioni il risparmio può salire anche al 50 %.
I dati sono versatili. Sono disponibili come open data (stazioni di ricarica) regolati dalla licenza «O-By-Ask» e in linea di principio possono essere impiegati liberamente purché se ne indichi la fonte. Per farne un uso commerciale è necessaria l'autorizzazione dell'UFE. In generale possono essere utilizzati liberamente, a condizione che la fonte sia riconosciuta. Grazie all'interfaccia aperta, i dati definiti in modo specifico possono essere emessi - ad esempio tutte le stazioni di ricarica libere con uno specifico allacciamento entro un raggio di 10 km - e integrati direttamente in altre applicazioni. L'Ufficio federale dell'energia elabora i dati relativi all'infrastruttura pubblica di ricarica su base mensile e li presenta sotto forma di grafici (Cifre chiave nuove auto e infrastrutture di ricarica). Gli indicatori possono anche essere utilizzati come open data (infrastruttura di ricarica).
Sì. Il team di progetto INFRAS / Brandes Energie esamina tutti i questionari delle aziende di approvvigionamento energetico partecipanti. In questo modo si garantisce che i dati forniti siano plausibili e che tutte le AAE siano valutate in egual modo.
La maggior parte degli apparecchi va in modalità standby quando vengono spenti con il telecomando o quando sono inattivi per un certo periodo di tempo. Il passaggio automatico alla modalità standby è spesso preimpostato, ma può essere modificato dall’utente.
Negli ultimi dieci anni le batterie delle auto elettriche sono sensibilmente migliorate. Oggi, ad esempio, il cobalto utilizzato per una batteria è quattro volte inferiore rispetto al passato. Inoltre le emissioni di CO2 legate alla produzione sono state ridotte della metà. Team di ricerca in tutto il mondo lavorano alacremente per sviluppare e migliorare costantemente le batterie. In Svizzera, ad esempio, Empa è intensamente impegnata nel lavoro di ricerca.
Sì. Per elaborare un bilancio energetico e un bilancio di CO₂ si utilizzano praticamente gli stessi dati. Il risultato fornisce sempre informazioni sia sul consumo di energia sia sulle emissioni di CO₂.
Sì, al momento della presentazione della domanda, il Comune deve garantire in modo completo e dimostrabile il finanziamento del 60 % dei costi di progetto.
Il litio e il cobalto sono utilizzati per le batterie delle auto elettriche e, spesso, vengono erroneamente definiti «terre rare». Tuttavia, entrambe le materie prime non rientrano affatto in tale categoria e non risultano nemmeno dei materiali rari. C’è però da dire che il numero dei territori con i più grandi giacimenti di litio o di cobalto, in cui la procedura di estrazione risulta relativamente semplice, è effettivamente limitato. Pertanto, è importante sia estrarre tali materie prime nel modo più ecologico possibile sia riciclarle, dal momento che, come nel caso del petrolio, anch’esse sono disponibili in quantità limitate. Nel frattempo, sul mercato sono ora presenti anche vari tipi di batterie di nuova generazione che non contengono più cobalto.
In aggiunta, le «terre rare» non sono in realtà delle terre bensì dei metalli classificati nella tavola periodica degli elementi, dove vengono rappresentati con un bordo in grassetto. Esistono 17 elementi riferiti ai «metalli delle terre rare», come effettivamente si chiamano, tra cui, ad esempio, il cerio e il neodimio. Tra i vari impieghi, il cerio viene utilizzato in alcuni catalizzatori di auto con motori a combustione, mentre il neodimio è impiegato nei supermagneti e, all’interno di determinati motori elettrici, è presente anche nei magneti preposti alla rotazione del motore (motore a magneti permanenti).


E, diversamente da quanto suggerisce il nome, le «terre rare» non sono poi così rare: ad esempio, sul globo terrestre risultano tre volte più diffuse rispetto al rame e 200 volte di più rispetto all’oro o al platino. Oltre a una modalità di estrazione responsabile, anche il riciclaggio riveste quindi un ruolo sempre più importante.
Sì, potete candidarvi anche se avete già partecipato a un programma d’incentivazione di SvizzeraEnergia.
Il vostro comportamento influisce moltissimo sul consumo di acqua calda. I modi più semplici per risparmiare acqua calda sono fare la doccia anziché il bagno, chiudere il rubinetto quando ci si insapona e si lavano i denti oppure utilizzare l’acqua fredda quando si lavano velocemente le mani o i denti.
La grande differenza risiede nel fatto che l’auto elettrica può essere alimentata al 100 percento con energia locale rinnovabile, come ad esempio elettricità verde o solare proveniente dai propri pannelli fotovoltaici di casa. Il viaggio è più ecologico già dal primo chilometro: un’auto elettrica infatti non causa emissioni di gas di scarico di alcun tipo. Inoltre, a seconda del modello, dopo circa 30’000 chilometri le maggiori spese per la produzione della batteria sono compensate dalle emissioni di CO₂ risparmiate durante il viaggio.
I riscaldamenti a legna sono adatti in sostituzione dei riscaldamenti a gas o a nafta quando non è possibile installare una termopompa. Tuttavia, dovrebbe esserci spazio a sufficienza per lo stoccaggio della legna o del pellet. Inoltre, nelle zone con un elevato inquinamento atmosferico, come le città, i riscaldamenti a legna sono piuttosto sconsigliati. Per le case unifamiliari o le piccole case plurifamiliari sono particolarmente adatti i riscaldamenti a ceppi di legna o a pellet. Questi ultimi possono essere utilizzati anche per i complessi residenziali. I riscaldamenti a cippato sono adatti soprattutto per abitazioni di medie e grandi dimensioni.
I nostri esperti offrono spunti concreti e casi pratici attuali. Avrete inoltre spazio per porre domande e condividere riflessioni.
In Svizzera il tragitto medio per recarsi al lavoro è compreso tra i 30 e i 40 chilometri al giorno. L’autonomia delle auto elettriche è quindi più che sufficiente per le comuni necessità quotidiane. L’autonomia delle auto elettriche moderne varia tra i 200 e i 600 chilometri, in base al modello o alle dimensioni della batteria. Tuttavia l’autonomia dipende anche dalle condizioni meteo, dalla topografia, dallo stile di guida e dal peso dell’auto.
Per un elenco delle auto elettriche più diffuse con confronto dell’autonomia e ulteriori informazioni sul tema si veda questo articolo di Comparis.
Il sole fornisce energia solo di giorno. Ciò non significa però che l’energia solare possa essere utilizzata solo durante le ore di luce. Grazie a una moderna gestione dell’energia e a una batteria di accumulo, l’energia prodotta durante il giorno può essere immagazzinata per l’utilizzo notturno e il consumo può essere controllato in funzione della produzione.
Sì, tutti i servizi di consulenza di SvizzeraEnergia per i Comuni sono gratuiti.
È possibile contattare gli esperti nella lingua di propria scelta. Riceverai una risposta nella lingua selezionata.
La geotermia di superficie è impiegabile quasi ovunque, salvo che in aree protette o in presenza di vincoli di natura geologica. Invece la geotermia di profondità dipende fortemente dalle condizioni geologiche locali.
Sì, la partecipazione a programmi d’incentivazione precedenti di SvizzeraEnergia per i Comuni non preclude la candidatura al programma Regione-Energia
No, l'incentivazione è indipendente dalla categoria dell’edificio (p. es. casa unifamiliare o plurifamiliare oppure proprietà per piani) e dalla fonte di energia utilizzata dal vecchio impianto termico (p. es. olio combustibile, gas, elettricità, pompa di calore, legna ecc.).
In una stazione di ricarica rapida, la ricarica avviene per mezzo di corrente continua. Praticamente tutti i nuovi modelli di auto elettriche sono dotati di un sistema di ricarica a corrente continua per la ricarica rapida. Fanno eccezione le auto con batterie di capacità molto ridotta, che possono essere ricaricate in meno di due ore già con ricarica convenzionale.
Le auto elettriche sono più costose al momento dell’acquisto rispetto alle convenzionali automobili con motore a combustione interna alimentate a benzina o a gasolio. Come per numerosi investimenti in tecnologie sostenibili ed energeticamente efficienti, il vantaggio in termini di prezzo si manifesta anche per le auto elettriche solo nei conteggi a lungo termine. Con un prezzo della benzina di CHF 1.60 e un consumo di sette litri ogni 100 km, un’auto con motore a benzina costa CHF 0.11 al chilometro. Con un prezzo dell’elettricità di CHF 0.14 al chilowattora (kWh) (tariffa notturna) e un consumo di 20 kWh ogni 100 km, un’auto con motore elettrico costa circa tre centesimi al chilometro.
Con una percorrenza totale di 200 000 km per tutta la durata di vita dell’auto, ciò equivale a un risparmio di CHF 16 000.- sui costi del carburante, il che rende normalmente più conveniente un’auto elettrica di classe media rispetto a un’auto a benzina della stessa classe.
Le lampade a luce bianca diurna e quelle a luce bianca neutra con temperature di colore superiori a 4000 kelvin hanno un effetto attivante sul corpo e influiscono sul sonno e altri processi fisiologici. Durante le ore serali prima di dormire, è quindi preferibile la luce bianca calda.
Le lampade a LED hanno quote maggiori di luce blu rispetto alle lampade alogene. Poiché a partire da una determinata intensità e durata dell'esposizione la luce blu rappresenta un rischio per la retina dell'occhio, è stato fissato un valore limite che le lampade devono rispettare.
Alcuni prodotti a LED, e in parte anche le lampade a LED dimmerate, possono sfarfallare. Non è chiaro se ciò rappresenta un rischio per le persone che soffrono di mal di testa, emicrania o epilessia. Dal 2021 le nuove lampade a LED devono rispettare un valore limite minimo per lo sfarfallio.
Essendo ampiamente inferiori al valore limite stabilito per evitare rischi per la salute, i campi elettromagnetici generati dalle componenti elettroniche durante il funzionamento dei LED non presentano alcun pericolo in questo senso.
Le lampade a LED sono una valida alternativa alle lampade alogene o fluorescenti per le persone ipersensibili ai raggi ultravioletti, dato che non ne emanano o ne emanano solo in misura minima.
Se usate correttamente, le lampade a LED in commercio non rappresentano alcun rischio per la salute, nemmeno per i gruppi di popolazione sensibili come bambini o persone con cristallini molto trasparenti o artificiali, o prive di cristallino.
A livello di emissioni, le lampade a LED bianche hanno proprietà diverse rispetto alle lampade a incandescenza e a quelle a basso consumo energetico. Pertanto anche i possibili effetti delle radiazioni sulla salute sono diversi. Per informazioni dettagliate consulta la scheda informativa dell'Ufficio federale della sanità pubblica «Lampadine a LED»: Luce e illuminazione (UFSP)
Secondo l’unico studio svizzero in materia, condotto nel Canton Giura su turbine eoliche alte 150 metri, sono soprattutto i piccoli uccelli migratori ad essere abbattuti dalle pale eoliche. Durante il periodo in esame non sono state registrate collisioni di rapaci. Ogni anno gli impianti eolici hanno causato la morte di 21 volatili per turbina. Sull’intero territorio svizzero nel 2024 si contavano 47 turbine di queste dimensioni.
A titolo di confronto: secondo la stazione ornitologica svizzera ogni anno diverse centinaia di migliaia di volatili muoiono a seguito della collisione con una vetrata, mentre il numero di volatili uccisi dai gatti si aggira intorno ai 2 milioni, e a seconda della fonte il numero di uccelli uccisi da felini può essere addirittura fino a 30 volte superiore.
Secondo Birdlife International il cambiamento climatico rappresenta una minaccia per il 75 % delle specie di volatili. Le turbine eoliche, che producono elettricità con un bilancio neutro di CO2, contribuiscono a rallentare e mitigare i cambiamenti climatici. Un’accurata progettazione dell’impianto eolico permette di ridurre il numero di collisioni, tutelando al tempo stesso la fauna avicola dalle conseguenze del cambiamento climatico.
Quale sia la pompa di calore più adatta alle tue esigenze dipende da diversi fattori. Se sostituisci il riscaldamento, sono determinanti l’ubicazione della casa, le fonti di energia naturali disponibili e la struttura dell'edificio. Solitamente installare una pompa di calore in un vecchio edificio non pone alcun problema e conviene. Chiedi all’esperto o all’esperta «prima consulenza» di illustrarti le possibilità esistenti.
Tutte le candidature vengono valutate in base agli stessi criteri. Le Regioni-Energia esistenti dispongono tuttavia di strutture e collaborazioni consolidate, che possono agevolare la preparazione della domanda.
Possono essere incluse consulenze relative ai risanamenti degli involucri edilizi o all’installazione di impianti fotovoltaici, che però non danno diritto a contributi di finanziamento. Oltre alla prima consulenza, se lo desideri puoi richiederne altre per iscritto al tuo consulente.
Le attività di consulenza che esulano dall’ambito della prima consulenza «calore rinnovabile» (p. es. per il risanamento dell’involucro edilizio o l’installazione di un impianto fotovoltaico) non danno diritto all’incentivo. Il/La consulente autorizzato/a deve indicare chiaramente e per iscritto eventuali prestazioni aggiuntive prima di assumere l’incarico.
Entrate in contatto con rappresentanti aziendali motivati. Condividete conoscenze, idee ed esperienze, ed imparate gli uni dagli altri.
Dipende, ma in genere è possibile combinare la nuova pompa di calore con l’impianto di riscaldamento già installato. Inoltre, in molti casi è possibile continuare a utilizzare i vecchi radiatori. A seconda dell’efficienza che si desidera ottenere dalla pompa di calore, tuttavia, può essere opportuno procedere a un ammodernamento più ampio. Per saperne di più, chiedi una prima consulenza «calore rinnovabile», gratuita in tutta la Svizzera.
Partecipando all'Innovation Sprint, darete un esempio positivo di mobilità aziendale sostenibile e acquisirete una preziosa esperienza pratica iniziale.
No, in Svizzera non è autorizzato (art. 35d della legge sulla protezione dell’ambiente). Per la produzione di energia si deve impiegare esclusivamente la biomassa che non entra in concorrenza diretta con la produzione di derrate alimentari. La Svizzera attribuisce grande importanza al fatto che la biomassa sia utilizzata prima come alimento o materiale da costruzione, poi come mangime e solo in una terza fase per la produzione di energia. Tale principio è sancito nella Strategia sulla biomassa della Confederazione.
Stratégie énergétique suisse en matière de biomasse
2010-09-28Il Programma Edifici, promosso dalla Confederazione e dai Cantoni, prevede incentivi finanziari a livello nazionale per migliorare la coibentazione termica del tuo edificio e nella maggior parte dei Cantoni se opti per un impianto di riscaldamento alimentato da vettori energetici rinnovabili, come ad esempio pompe di calore, pannelli solari o caldaie a legna.
Trovi informazioni esaurienti e il link al programma d’incentivazione del tuo Cantone sul sito del Programma Edifici. Oltre agli aiuti della Confederazione e dei Cantoni esiste poi tutta una serie di altre possibilità d’incentivazione da parte dei Comuni, dei fornitori di energia e delle banche. Trovi una visione d’insieme specifica per la località in cui risiedi sul sito Promozione di misure.
Gli esperti dell’Infoline di SvizzeraEnergia rispondono alle tue domande sui seguenti temi:
Edifici, impiantistica, energie rinnovabili Costruzione di edifici e risanamento dell’involucro (tetto, finestre, facciata), impianti tecnici (riscaldamento, acqua calda, climatizzazione, ventilazione), comprese le energie rinnovabili (riscaldamento a legna, solare termico e fotovoltaico, pompe di calore, ecc.), certificato energetico cantonale degli edifici (CECE) e finanziamento (incentivi, crediti ipotecari, rimunerazione unica per impianti fotovoltaici).
Apparecchi elettrici e illuminazione Elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie, frigorifero, macchine da caffè ecc.), apparecchi di illuminazione e lampade, computer ed elettronica d'intrattenimento (televisori, set top box, ecc.), etichettaEnergia, smaltimento degli apparecchi, acquisto di elettricità generata da fonti rinnovabili.
Mobilità Tecnologie dei veicoli e acquisto di veicoli, etichettaEnergia, comportamento di guida, mobilità individuale e trasporti pubblici.
L'Infoline assiste le aziende di tutti i settori – dalle microimprese alle PMI fino alle grandi imprese – per tutte le questioni relative all'efficienza energetica, alle energie rinnovabili, alla decarbonizzazione e alle possibilità di finanziamento.
Aiuta a orientarsi tra le offerte di consulenza e di sostegno finanziario, nonché tra altre misure della Confederazione. Ciò riguarda in particolare temi quali il fotovoltaico, le pompe di calore, il recupero di calore, l’ottimizzazione del funzionamento, l’illuminazione efficiente, la mobilità aziendale, le infrastrutture di ricarica, gli edifici, nonché gli impianti e i processi efficienti.
Informazioni sui finanziamenti di progetti pubblicati e in corso e sulla procedura per l'iscrizione di progetti
I nostri partner offrono giri di prova flessibili da un giorno fino a tre mesi, esclusivamente nel periodo promozionale dal 1o maggio al 31 luglio 2026. Più a lungo guidi, più ti renderai conto di come è davvero la vita quotidiana con un’auto elettrica: dove è meglio ricaricare? Quanto spesso devo effettivamente ricaricare? E di quanta autonomia ho davvero bisogno? Qualche scoperta ti sorprenderà sicuramente!
I depositi di calcare rendono meno efficiente il processo di riscaldamento dell’acqua, aumentando così il consumo di energia. Inoltre, dopo essersi sciolto, il calcare si deposita sul fondo dell’accumulatore riducendone la capacità. La decalcificazione è importante anche per motivi igienici, poiché nel calcare si possono formare microorganismi come per esempio batteri. Inoltre, durante questa operazione lo specialista in impianti sanitari verifica altri elementi importanti quali anodi di protezione, guarnizioni, sensori di temperatura o termostato di sicurezza.
Rispetto ad altri tipi di propulsione, le vetture elettriche producono complessivamente le minori emissioni di CO₂ e vantano l’efficienza energetica migliore, che tuttavia non garantiscono più di rientrare nella categoria A. Infatti, come per i motori a combustione, anche fra le auto elettriche esistono differenze in termini di efficienza energetica. Alcuni modelli consumano più di altri, pertanto vengono classificati in una categoria inferiore a livello di etichetta energetica.
Energieetikette für Personenwagen
2023-10-01Entro il 2050 la Svizzera si è posta l’obiettivo di limitare le emissioni di CO2 alla quantità che sarà in grado di assorbire. Per produrre elettricità con un impatto neutro in termini di CO2 il nostro Paese sfrutterà in primo luogo l’energia solare e la forza idrica, visto che dispone già di una vasta infrastruttura idroelettrica. Tuttavia, queste due tecnologie producono elettricità soprattutto nei mesi estivi. Gli impianti eolici, che producono energia principalmente durante la stagione invernale, rappresentano quindi il terzo pilastro dell’approvvigionamento energetico in Svizzera. Essi possono contribuire ad aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento durante i mesi invernali, affrancando così la Svizzera dalle importazioni di elettricità dall’estero.
Ne siamo convinti: la mobilità elettrica deve essere vissuta nella vita di tutti i giorni! Solo così potrai familiarizzare con la ricarica e capire di quale autonomia hai bisogno personalmente. Finora in Svizzera mancava un’offerta del genere. Per questo abbiamo stretto una collaborazione con 15 partner di spicco nel settore delle auto elettriche, per offrirti questi giri di prova unici a condizioni davvero vantaggiose.
Chi riscalda con la legna locale difficilmente grava sul clima. Il CO2 generato dalla combustione viene nuovamente assorbito. La legge federale sulle foreste stabilisce, infatti, che può essere utilizzata solo la quantità di legname che può contemporaneamente ricrescere. Esistono diversi sistemi di riscaldamento a pellet, ceppi di legna o cippato. Queste materie prime possono essere acquistate localmente. Attualmente il riscaldamento a legna soddisfa già il 10 per cento del fabbisogno di calore.
Se è presente uno scaldacqua elettrico, in linea di massima è possibile, ma non è molto sensato a causa della scarsa efficienza degli scaldacqua elettrici. Se possibile sostituitelo con uno scaldacqua a pompa di calore che sfrutta in modo efficiente l’elettricità solare. Chiedete a uno specialista se il vostro locale riscaldamento è adatto a installare uno scaldacqua a pompa di calore.
Già oggi in molti Cantoni non si possono più installare negli edifici residenziali scaldacqua elettrici; addirittura in alcuni casi è obbligatorio sostituirli entro una determinata scadenza.
Sì, i Comuni possono candidarsi più volte al programma «Progetti temporanei», anche se hanno già partecipato in precedenza. Tuttavia, è possibile presentare una sola candidatura all’anno, a meno che non sia stata presentata prima una richiesta speciale.
Poiché non si dispone ancora di uno standard unico nel settore «smart home» succede spesso che alcuni sistemi di automazione non siano compatibili tra loro. Tuttavia esistono sempre più sistemi «aperti» con una comunicazione standardizzata in cui è possibile integrare anche componenti di altri fornitori.
Sì, puoi detrarre i costi di determinate misure dal reddito imponibile nel quadro delle imposte federali dirette e, in alcuni Cantoni, anche a titolo di manutenzione degli immobili.
Ad esempio, sono deducibili gli investimenti per il miglioramento dell’isolamento termico o l’installazione di una pompa di calore, così come i costi delle analisi energetiche e dei concetti energetici, tuttavia solo se riguardanti la parte che non ha beneficiato di sovvenzioni.
Le misure energetiche deducibili variano da Cantone a Cantone. Contatta quindi l'autorità fiscale prima di procedere a un risanamento globale dell'edificio.
Sì, ma devi sapere che i trasformatori elettronici per lampade alogene sono generalmente progettati per un carico elevato, che le lampade a LED non raggiungono. Di conseguenza la lampada a LED non si accende affatto o sfarfalla. In questo caso occorre sostituire il trasformatore con un modello specifico per lampade a LED.
Sì, ci sono valvole speciali per i radiatori e per il riscaldamento a pavimento che regolano l'emissione del calore in tutta la casa. Per ogni stanza puoi definire il profilo di temperatura in base alle tue preferenze. I contatti di finestre e porte rilevano, ad esempio, quando la finestra è aperta. Il termostato regola quindi il radiatore verso il basso per evitare che il calore prodotto si disperda inutilmente all'esterno. Questo aiuta a risparmiare energia. Per una panoramica dei regolatori di calore collegabili in rete consulta Topten (privati)
No, devono essere soddisfatte determinate condizioni geologiche e giuridiche. In alcune aree la perforazione non è consentita o è tecnicamente impossibile. Scopri su Posso perforare? se nella tua località sono possibili perforazioni.
Negli ultimi anni le auto elettriche sono diventate molto più economiche e, soprattutto, molto più performanti. Oggi è possibile acquistare un’utilitaria con un’autonomia di 300 chilometri ad appena 20’000 franchi oppure un’auto di fascia media a 40’000 franchi. Se confronti la versione elettrica degli stessi modelli con una versione tradizionale equipaggiata in modo simile, il sovrapprezzo può essere solitamente compensato grazie alla maggiore convenienza dell’auto elettrica.
La gestione di una Regione-Energia o di un servizio specializzato non è finanziabile. I lavori relativi al progetto possono tuttavia essere conteggiati nel budget del progetto come prestazioni proprie.
In questi casi si raccomanda un chiarimento preliminare. Prendi contatto con SvizzeraEnergia e descrivi la tua idea. Spedisci anche tutti i documenti esistenti.
Sì, anche in caso di risanamenti è possibile la certificazione secondo Minergie, Minergie-P o Minergie-A come pure la combinazione con il complemento ECO per gli aspetti legati all’ecologia e alla salute.
In linea di principio no. La legge è chiara: entro fine 2027 i gestori delle reti di distribuzione dovranno aver convertito allo smart meter l’80 % del loro comprensorio di approvvigionamento. Come cliente, non hai alcun potere decisionale in merito. Se nonostante ciò rifiuti l’installazione di uno smart meter, dovrai farti carico dei costi che ne deriveranno. Poiché i gestori delle reti di distribuzione hanno digitalizzato l’intero sistema, la lettura manuale di singoli vecchi contatori elettrici e l’inserimento manuale dei dati di misurazione nel sistema di elaborazione dati comporta per loro un carico di lavoro in più (e maggiori costi per te).
La «smart home» non risparmia automaticamente energia. Ma può aiutarti a impiegare l'energia in modo efficiente. Ad esempio, non dovrai più ricordarti di spegnere la luce o un apparecchio elettrico quando esci da una stanza. Specialmente con una centralina di comando del riscaldamento intelligente e il funzionamento automatico delle tende da sole si può risparmiare molta energia oppure guadagnare comfort.
Al tempo stesso l'automazione richiede anche apparecchi che sono costantemente in modalità di attesa (stand-by) e consumano energia elettrica. Opta pertanto per modelli efficienti dal punto di vista energetico. Rifletti attentamente su ciò che può essere automatizzato e su come realizzare il collegamento in rete intelligente. In caso di dubbio, rivolgiti a uno specialista.
Purtroppo non sempre. Per motivi tecnici, le lampade a LED sono solitamente più grandi o comunque meno luminose delle lampade alogene a spina molto piccole, ad esempio con attacco G9, G4 oppure GY6.35. Nei casi peggiori sono troppo grandi e non entrano nel dispositivo d'illuminazione.
Sì, i costi interni del Comune possono essere inclusi nel finanziamento del progetto, purché siano illustrati in modo comprensibile nel budget.
Un risanamento globale presenta molti vantaggi e nella maggior parte dei casi è la soluzione migliore. Poiché dal 2020 le spese per i risanamenti energetici possono essere distribuite su fino a tre periodi fiscali consecutivi, non è più necessario suddividere in tappe gli investimenti per usufruire di benefici fiscali.
In presenza di motivi finanziari o concernenti il diritto di locazione che impediscono un risanamento globale, la variante preferibile è il risanamento a tappe. Si può continuare a vivere nell’immobile e i costi possono essere suddivisi a lungo termine. Anche in questo caso è importante un concetto globale, affinché tutte le fasi del rinnovamento possano essere armonizzate fra loro.
I nostri incontri seguono un approccio iterativo, incentrato sul design thinking dell'utente e integrano metodi agili per favorire la creatività, sviluppare rapidamente prototipi e garantire un feedback continuo, sempre con l'obiettivo di rispondere alle vostre esigenze individuali e progettare le migliori soluzioni possibili per la vostra azienda.
I cambiamenti climatici minacciano gli habitat dei nostri animali e delle nostre piante autoctone. Con un sistema di riscaldamento alimentato a energie rinnovabili, darete un contributo duraturo alla protezione della nostra flora e fauna.
Attualmente, l’acquisto iniziale di un’auto elettrica è più oneroso rispetto a quello di un veicolo tradizionale a benzina o diesel. Come spesso accade per molti investimenti in tecnologie sostenibili ed energeticamente efficienti, il vantaggio di prezzo dato dalle auto elettriche è evidente solo nel calcolo a lungo termine. Calcolando un prezzo della benzina di 1.95 franchi e un consumo di 7 litri ogni 100 chilometri, i costi per un veicolo con motore a benzina ammontano a 0.25 franchi a chilometro. Calcolando un prezzo dell’elettricità di 0.14 franchi a chilowattora in fascia notturna e un consumo di 20 chilowattora ogni 100 chilometri, i costi per un veicolo con motore elettrico ammontano a 0.05 franchi a chilometro.
Calcolando una distanza totale di 200’000 chilometri relativa all’intero ciclo di vita dell’auto, il risparmio in termini di carburante ammonta a 16’000 franchi, rendendo un’auto elettrica di fascia media più economica di un’auto a benzina di fascia media. Trovi i prezzi attuali dell’elettricità in Svizzera su tariffe elettriche (ElCom).
Comparis permette di effettuare un confronto dei costi delle auto elettriche rispetto a quelle a combustione e un confronto delle assicurazioni. Da questo risulta che spesso i costi per l’acquisto di un’auto elettrica sono superiori a quelli di un’auto a combustione. Tuttavia, i costi assicurativi e di esercizio delle auto elettriche sono in genere notevolmente inferiori.
L’autonomia delle moderne auto elettriche varia, a seconda del modello e della capacità della batteria, tra i 200 e i 600 km. Ad ogni modo, l’autonomia dipende anche dalle condizioni meteo, dalla topografia, dallo stile di guida e dal peso dell’auto. Il tragitto medio casa-lavoro in Svizzera è di 30-40 km. Già oggi le autonomie delle auto elettriche sono dunque più che sufficienti per soddisfare la maggior parte delle esigenze di tutti i giorni.
È importante che il label prescelto corrisponda alla dimensione e alla complessità del progetto. In questo caso vale la seguente regola generale: per gli edifici più piccoli è adatto il label Minergie, più semplice, mentre per gli immobili più grandi il label più ampio SNBS-Edificio. Una panoramica completa e un supporto nella decisione sono disponibili alla pagina Standard ed etichette per l'edilizia sostenibile o nel Label-Finder dell’associazione Minergie.
Uno studio pubblicato nel 2020 dall’Istituto Paul Scherrer ha esaminato gli impatti ambientali delle diverse tecnologie di propulsione disponibili per le automobili. Lo studio è stato condotto sulla base di ecobilanci, nei quali si considera l’intero ciclo di vita delle auto, ossia la produzione, l’utilizzo e lo smaltimento, inclusa la messa a disposizione dei carburanti benzina, gasolio, metano, elettricità e idrogeno (H2). Dopo 200'000 chilometri percorsi, il bilancio è risultato chiaro: le auto elettriche causano complessivamente le emissioni di CO₂ più basse, seguite a ruota dalle auto a celle a combustibile alimentate a idrogeno. Seguono poi le auto a gas naturale, a gasolio e infine quelle a benzina.
L’origine dell’elettricità gioca un ruolo importante nel bilancio di CO₂ delle auto elettriche. Le emissioni più basse di CO₂ si ottengono se l’elettricità viene ricavata da energia solare. Ma anche il mix elettrico svizzero, composto per quasi due terzi da elettricità prodotta da centrali idroelettriche, è ideale per sfruttare il potenziale della mobilità elettrica. Un’auto elettrica ricaricata con il mix elettrico svizzero avrà compensato le maggiori emissioni di gas a effetto serra derivanti dalla sua produzione già dopo aver percorso 30'000 chilometri.
Die Umweltauswirkungen von Personenwagen - heute und morgen
2020-02-26

Le auto a batteria e a celle a combustibile producono emissioni inferiori rispetto ai veicoli a benzina, diesel e gas, quando vengono alimentate con elettricità o idrogeno da fonti a basse emissioni di CO₂. Fonte: Paul Scherrer Institut (PSI).
Il benchmarking delle AAE si focalizza sui settori delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. È trattata anche la digitalizzazione come tema trasversale. Il questionario e la valutazione sono oggetto di una revisione continua e adattati agli sviluppi più recenti.
Il benchmarking AAE valuta i fornitori di energia elettrica, calore e gas in base alle loro attività nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. Nel benchmarking 2024 la valutazione è stata effettuata sulla base di ca. 20 criteri e 8 campi di azione. I risultati mostrano alle AAE a che punto sono riguardo a energie rinnovabili ed efficienza energetica, dove esiste un potenziale di miglioramento e quali sono le best practice. I campi di azione e i criteri, nonché la loro valutazione, sono stati adeguati costantemente alle condizioni quadro tecniche e politiche.
Obiettivi per le energie rinnovabili
Obiettivi di efficienza energetica per i clienti finali (solo elettricità), di trasformazione (solo gas), di zero netto (solo calore)
Realizzazione per progetti innovativi
Obiettivi di digitalizzazione (nuovi)
Obiettivi in materia di un approvvigionamento strutturato (nuovo)
Strategia e obiettivi concreti per le reti intelligenti
Progetti per l’incentivazione di reti intelligenti
Obiettivi strategici
Attuazione di misure
Aumento della produzione da fonti rinnovabili
Produzione rinnovabile
Rispetto dei requisiti per i deflussi residuali
Centrali idroelettriche ecologiche
Mix di fornitura
Prodotto di base per le economie domestiche (solo elettricità/gas)
Quota di elettricità verde nelle vendite (solo elettricità)
Offerte per le economie domestiche e per l’economia
Utilizzo di fonti di calore di scarico di dimensioni piuttosto grandi (solo per il calore)
Programmi di incentivazione finanziaria
Misure tariffarie
Sono considerate valide le seguenti certificazioni:
label Città dell’energia
certificazione ISO 50001
bilancio energetico del Comune (risalente al massimo a cinque anni)
Sono accettate anche prove analoghe; una certificazione ha un valore maggiore rispetto a un bilancio energetico puro.
Il programma d’incentivazione è aperto a tutti i Comuni svizzeri.
Tutti i comuni della Svizzera possono usufruire della consulenza gratuita, indipendentemente dalle dimensioni, dalla regione o dalle conoscenze già disponibili.
Tutti i servizi offerti di SvizzeraEnergia per la mobilità sostenibile nelle aziende sono gratuiti. Gli esperti di mobilità sono felici di consigliarti sui servizi disponibili e di fornirti ulteriori informazioni dopo un primo colloquio esplorativo.
Gli stessi criteri qualitativi, gli stessi parametri tecnici e le stesse informazioni su costi e garanzie vengono valutati per tutti i preventivi che ci vengono sottoposti per il Check-preventivo-solare. Troverei la panoramica nel commento sul Check-preventivo-solare:
Solar-Offerte-Check für Photovoltaik-Anlagen - Erläuterungen
2022-10-18Su franchi energia trovi un elenco di tutte le incentivazioni legate alla mobilità: basta inserire il codice postale nel campo di ricerca.
Oltre alle informazioni di base sul veicolo, l’etichetta energia contiene i seguenti dati:
consumo di carburante in litri o kWh per 100 chilometri
emissioni di CO2 espresse in grammi al chilometro (in relazione all’obiettivo di tutti i veicoli nuovi venduti)
categoria di efficienza energetica da A a G
Altre informazioni in merito all’etichetta energia e all’attuale offerta di mercato si trovano nel catalogo dei consumi di SvizzeraEnergia e TCS.
Energieetikette für Personenwagen
2023-10-01L’etichetta pneumatici fornisce informazioni in merito ai fattori di seguito elencati.
Resistenza al rotolamento: minore è la resistenza al rotolamento, più bassi saranno il consumo di carburante e le emissioni di CO2. Il livello di efficienza è indicato in una scala da A a G, dove A esprime la prestazione migliore e G quella peggiore. Scegliendo un pneumatico della classe di efficienza energetica immediatamente superiore, ad es. B anziché C, il consumo di carburante della tua auto si ridurrà di fino a 0,1 l/100 km.
Aderenza sul bagnato: l’aderenza sul bagnato di un pneumatico è un fattore cruciale per la sicurezza. Il divario tra classe massima e minima è notevole. A una velocità di 80 km/h lo spazio di frenata può ridursi fino a un massimo di 18 metri a seconda del tipo di veicolo.
Rumorosità di rotolamento: la rumorosità di rotolamento dei pneumatici è raffigurata da una, due o tre onde sonore ed è espressa in decibel (dB). Usando pneumatici silenziosi è possibile dimezzare le emissioni sonore.
Tutte le basi legali e altre informazioni complementari si trovano sul sito web L'etichetta per i pneumatici (Ufficio federale dell'energia).
Il bilancio dovrebbe essere della stessa qualità del calcolatore energetico e climatico o del tool KISS Zero Netto di SvizzeraEnergia per i Comuni. Sono accettati anche strumenti alternativi come EcoRegion di Ecospeed. Il bilancio non deve avere più di cinque anni.
L’impianto di generazione del calore deve avere più di dieci anni ed essere l’impianto di riscaldamento principale per gli ambienti.
L’impianto di generazione di calore deve avere almeno 10 anni e deve fungere da impianto di riscaldamento principale dei locali. Per ulteriori informazioni sui requisiti per la prima consulenza gratuita, consulta il sito relativo alla prima consulenza Prima consulenza.
Pellet: i moderni riscaldamenti a pellet sono efficienti ed ecologici. Grazie ai prezzi stabili del pellet e alla gestione automatica, sempre più proprietari di case scelgono questo sistema di riscaldamento. In molti edifici l’installazione non è complicata. Utilizzando in modo efficiente il riscaldamento a pellet, si ammortizzano velocemente anche i costi d’investimento iniziali. Il pellet brucia in modo molto pulito e ha un elevato grado di rendimento. Questo rende il riscaldamento a pellet ecologico e clima neutrale.
Cippato: il riscaldamento a cippato utilizza legna sminuzzata, detta anche truciolato, che non può più essere utilizzata altrove. In genere l’impianto è composto da caldaia, accumulatore di calore, sistema di trasporto e deposito del truciolato. Date le sue dimensioni, un impianto di riscaldamento a cippato si utilizza perlopiù negli edifici pubblici, nell’industria o nei complessi residenziali e nelle case plurifamiliari con un fabbisogno di energia a partire da 20’000 kWh all’anno.
Ceppi di legna: oltre alla tradizionale stufa a legna con alimentazione manuale, esistono anche impianti di gassificazione a ceppi di legna che bruciano la legna senza lasciare praticamente residui. In questo modo il riscaldamento a ceppi di legna raggiunge un elevato grado di efficienza a fronte di valori di emissioni molto bassi. Nonostante la necessità di uno spazio per lo stoccaggio del combustibile, l’impianto di gassificazione a legna è conveniente sia in fase d’acquisto che d’esercizio.
In linea di principio, il legno duro secco e non trattato, come il faggio o la quercia, è il più adatto. Fornisce molto calore e lascia pochi residui.
Con soluzioni di mobilità ottimizzate non solo riduci i costi, ma abbassi anche le spese sanitarie, diminuisci le assenze per malattia e migliori la reputazione della tua azienda. Inoltre, beneficerai di collaboratori più soddisfatti e di una maggiore attrattività per i talenti grazie a opzioni di mobilità flessibili e senza stress. Allo stesso tempo, il rispetto delle normative sulle emissioni di CO₂ sarà facilitato e l’immagine sostenibile della tua azienda rafforzata. Per garantire parità di trattamento e correttezza verso tutti i collaboratori, gli incentivi alla mobilità dovrebbero essere equi. I parcheggi gratuiti per chi utilizza l’auto rappresentano un vantaggio economico di cui spesso non beneficiano coloro che si spostano con i mezzi pubblici, in bicicletta o a piedi. Promuovere in modo equilibrato tutte le forme di mobilità assicura che nessuno venga escluso e rafforza al contempo le opzioni più sostenibili.
Emissioni di CO₂ minime o nulle: le pompe di calore trasformano l’energia della terra, dell’aria o dell’acqua in calore utilizzabile. Se è possibile alimentare la pompa di calore con energia elettrica prodotta a partire da forza idrica, energia eolica o impianti fotovoltaici, il tuo calore sarà prodotto al 100 per cento da energie rinnovabili e ridurrai quasi a zero le emissioni di CO₂, anche considerando i processi a monte.
Funzionamento semplice ed efficiente: le pompe di calore possono essere gestite in modo particolarmente efficiente. Il modulo di sistema per pompe di calore (PdC-MS) è un certificato per piccoli impianti utilizzati nelle case unifamiliari e plurifamiliari. Questo marchio di qualità garantisce una progettazione a regola d’arte, un’installazione accurata e un esercizio energeticamente efficiente. L’Associazione professionale svizzera delle pompe di calore rilascia il certificato, verifica tutta la documentazione dell’impianto e controlla sul posto circa il 20 per cento delle pompe di calore, garantendo così un funzionamento ottimale del riscaldamento. Questo certificato di qualità è necessario in molti Cantoni per poter ottenere gli incentivi.
Riscaldamento ottimizzato: se sostituisci il tuo impianto con una pompa di calore, ti consigliamo di pianificare fin da subito eventuali lavori futuri di ottimizzazione e risanamento, in modo da massimizzare l’efficienza energetica dell’edificio. Un aiuto in questo senso è rappresentato dal CECE Plus. Il Programma Edifici della Confederazione e dei Cantoni promuove finanziariamente questi risanamenti energetici e l’impiego di energie rinnovabili.
Soluzione conveniente ed ecologica: la pompa di calore necessita di poco spazio e di poca elettricità e non utilizza combustibile. Non servono condotte del gas, serbatoi dell’olio né camini. Tutto ciò rende da anni il riscaldamento con pompe di calore una valida alternativa ai riscaldamenti fossili.
Il Programma Edifici della Confederazione e dei Cantoni sostiene misure volte ad aumentare l’efficienza energetica e a ridurre le emissioni di CO₂. Ma anche molti Cantoni sostengono la certificazione con incentivi aggiuntivi oppure riconoscono un indice di sfruttamento maggiore (superficie edificabile massima consentita su un terreno). Anche alcune banche promuovono i progetti edilizi ecocompatibili offrendo ipoteche agevolate.
Le aziende possono offrire abbonamenti per i trasporti pubblici ai collaboratori, implementare programmi per biciclette e e-bike, organizzare carpooling o promuovere la transizione verso i veicoli elettrici nella flotta aziendale. Anche modelli di lavoro flessibili, come il telelavoro, insieme a regolamenti spese equi e budget di mobilità, contribuiscono a ridurre il traffico pendolare.
Per i sistemi di riscaldamento a energia rinnovabile esistono vari programmi di incentivazione. Trovi una panoramica di tutti i programmi di incentivazione esistenti nel tuo Comune sul sito Promozione di misure.
Puoi inoltre richiedere una Prima consulenza gratuita. Nel corso di un sopralluogo, una persona esperta ti consiglierà su come sostituire il tuo impianto di riscaldamento a energia fossile, fornendoti anche informazioni sui vari programmi di incentivazione.
Economia circolare, rinverdimento, mobilità, edilizia, alimentazione e altri temi rilevanti per la protezione del clima.
kWp (chilowatt picco): con kWp viene indicata la potenza di picco di un impianto fotovoltaico in condizioni di test standardizzate. Indica la potenza elettrica massima che un impianto fotovoltaico può fornire in condizioni ottimali.
kWh (chilowattora): il chilowattora (kWh) è un’unità di misura della quantità di energia. Indica quanta energia elettrica produce un impianto fotovoltaico in un’ora o quanta energia consuma un apparecchio in un’ora.
Rendimento: nei moduli fotovoltaici il rendimento indica quanta energia solare viene convertita in elettricità. I moduli solari moderni hanno spesso un grado di efficacia compreso tra il 22 e il 24 %.
Immissione in rete: se non si consuma l’elettricità solare prodotta, questa può essere immessa nella rete elettrica pubblica. Per questo si riceve del denaro, la cosiddetta rimunerazione per l’immissione di elettricità.
Quota di consumo proprio: indica la quota di elettricità solare prodotta che viene utilizzata direttamente a casa. Maggiore è la quota di consumo proprio, maggiore è la redditività dell’impianto fotovoltaico.
Chilowatt (kW): il kW è la potenza di picco di un impianto fotovoltaico in condizioni di test standardizzate e indica la massima potenza elettrica che un impianto fotovoltaico può fornire in condizioni ottimali.
Chilowattora (kWh): il chilowattora (kWh) è un’unità di misura dell’energia e indica quanta energia elettrica produce un impianto fotovoltaico in un’ora o quanta energia elettrica consuma un apparecchio in un’ora.
Rendimento: il rendimento dei moduli fotovoltaici indica la quantità di energia solare convertita in elettricità. I moduli solari moderni hanno spesso un rendimento del 18–22 per cento.
Immissione in rete: se non si consuma direttamente l’energia solare prodotta, questa può essere immessa nella rete elettrica pubblica, ricevendo in cambio denaro, la cosiddetta rimunerazione per l’immissione di elettricità.
Quota di consumo proprio: si tratta della percentuale di energia elettrica solare prodotta che viene utilizzata direttamente nella propria abitazione. Maggiore è la quota di consumo proprio, maggiore è l’economicità dell’impianto fotovoltaico.
Emissioni di CO₂ minime o nulle: nel teleriscaldamento si utilizzano principalmente vettori energetici rinnovabili e spesso il calore residuo è un prodotto derivato. In questo modo le reti di teleriscaldamento producono pochissime emissioni di CO₂ dovute al calore. Grazie alle dimensioni degli impianti centralizzati e alla tecnologia moderna, le emissioni di sostanze nocive sono ridotte al minimo.
Funzionamento semplice ed efficiente: l’allacciamento a una rete di teleriscaldamento garantisce un approvvigionamento termico semplice e conveniente, grazie a tariffe dell’energia spesso fisse. La garanzia di approvvigionamento è elevata, poiché si possono sfruttare diverse energie rinnovabili. Infine, serve molto meno spazio rispetto a un riscaldamento fossile, in quanto non esiste il serbatoio dell’olio combustibile. Nel locale caldaia viene creato un nuovo spazio per nuovi utilizzi.
Semplice e molto confortevole: il teleriscaldamento è un sistema di approvvigionamento energetico pulito e comodo. L’allacciamento e il sistema di distribuzione nella tua casa sono in gran parte esenti da manutenzione. Il passaggio è semplice, perché il teleriscaldamento è adatto a qualsiasi sistema di distribuzione del calore, quindi radiatori e serpentine.
Silenzioso e inodore: l’energia viene trasportata sottoterra e non produce emissioni. Le reti sono destinate a durare molto a lungo, tra i 60 e i 100 anni.
Emissioni di CO₂ minime o nulle: se sostituisci il vecchio impianto, riscaldare con la legna rappresenta una soluzione quasi neutrale sotto il profilo del CO₂. La scelta di sistemi di alta qualità, l’utilizzo di combustibili adeguati e il corretto funzionamento possono ridurre al minimo l’inquinamento atmosferico da ossidi di azoto e polveri sottili.
Promozione dell’energia locale e creazione di valore: il riscaldamento con l’energia del legno locale è un sistema sempre più apprezzato. Insieme all’energia idroelettrica, l’energia dal legno costituisce uno dei pilastri dell’approvvigionamento energetico sostenibile e clima neutrale in Svizzera. Il nostro Paese, ricco di boschi, è un territorio ideale per questa materia prima naturale. Riscaldando con la legna locale, si promuove la creazione di valore regionale e si creano posti di lavoro in Svizzera.
Garanzia di uno sfruttamento sostenibile delle foreste: riscaldare con l’energia del legno locale è un importante incentivo per un utilizzo sostenibile delle foreste. Dalla cura delle foreste e dalla produzione di legno destinato a utilizzi di qualità, come costruzioni o arredamento, risulta della legna adatta al riscaldamento. Si tratta di una soluzione conveniente e di un pratico utilizzo del legno residuo.
Funzionamento pratico: i riscaldamenti a legna automatici di nuova generazione consentono un funzionamento confortevole e sono semplici da utilizzare. Gli edifici collegati a una rete di teleriscaldamento a legna non necessitano più di un proprio locale per il riscaldamento e guadagnano così ulteriore spazio.
Le facciate offrono un potenziale fotovoltaico aggiuntivo per la produzione di energia elettrica direttamente nell’edificio nel quale sarà poi consumata. Dopo i tetti, le facciate sono al secondo posto in termini di potenzialità per la produzione di corrente fotovoltaica. Oltre alla superficie utilizzabile aggiuntiva, esse offrono vantaggi importanti anche in termini di ripartizione della produzione energetica nel corso dell’anno.
D’inverno, quando l’irraggiamento solare è ridotto, gli impianti fotovoltaici installati sulle facciate – soprattutto quelle rivolte a sud – dispongono di un rendimento nettamente superiore rispetto a impianti paragonabili installati sui tetti, senza contare il fatto che non vengono coperti dalla neve.
D’estate, quando l’irraggiamento è superiore, il rendimento energetico è nettamente inferiore rispetto a impianti analoghi installati sui tetti. Nonostante l’inferiore rendimento energetico annuale, gli impianti fotovoltaici installati sulle facciate hanno un comportamento di produzione vantaggioso, dal momento che è soprattutto d’inverno che c’è una richiesta più elevata di elettricità.
Basse emissioni di CO₂: gli impianti solari termici possono essere utilizzati per coadiuvare, senza emissioni di CO₂, gli impianti di riscaldamento rinnovabili, per esempio per riscaldare l’acqua sanitaria. Già una piccola superficie per collettori solari (da 4 a 6 m2) fornisce energia sufficiente a coprire il 60 – 70 per cento del fabbisogno di acqua calda di una famiglia di quattro persone. Gli impianti con collettori solari utilizzati per riscaldare l’acqua calda sanitaria e gli ambienti coprono almeno il 30 per cento del consumo annuo di energia.
Varie possibilità di utilizzo: gli impianti solari termici offrono molteplici possibilità di applicazione; possono essere impiegati, ad esempio, nel settore dei servizi (piscine, lavanderie, hotel). Al contempo, possono servire ad alleggerire il carico delle pompe di calore negli edifici residenziali, ma soprattutto possono essere combinati con qualsiasi altro tipo di generatore di calore con energie rinnovabili. Un ulteriore vantaggio è dato dalla possibilità di accumulare il calore solare.
Gli impianti solari termici rendono indipendenti: l’aumento dei prezzi dell’energia non ha alcuna influenza e non è necessario immagazzinare o trasportare il combustibile.
Fonte di energia inesauribile: il calore del sole è disponibile gratuitamente e in quantità illimitata; l’installazione di un impianto è semplice e funziona in modo efficace anche in inverno. Gli impianti solari termici durano a lungo e richiedono poca manutenzione.
I riscaldamenti e i serbatoi di accumulo dell'acqua calda hanno una durata di vita di circa 20 anni. È importante pianificare per tempo la sostituzione, preferibilmente già dopo 10-15 anni. Così c'è abbastanza tempo per poter individuare insieme allo specialista un adeguato prodotto sostitutivo e chiarire gli aspetti del finanziamento. Ricorri ad esempio a una Prima consulenza «calore rinnovabile».
Nella scelta di un nuovo sistema di riscaldamento è auspicabile prendere in considerazione i costi complessivi e non soltanto i costi d' acquisto. I sistemi di riscaldamento a energie rinnovabili si caratterizzano generalmente per prestazioni migliori rispetto ai riscaldamenti a combustibili fossili perché i costi d'esercizio sono nettamente inferiori. Inoltre sono più ecologici perché non producono emissioni di gas serra durante il loro funzionamento.
I riscaldamenti a ceppi di legna sono ideali per le case unifamiliari, quelli a pellet invece sono indicati sia per le case unifamiliari sia per piccoli condomini e complessi residenziali. I riscaldamenti a cippato trovano applicazione negli edifici di medie e grandi dimensioni, spesso in combinazione con le reti di teleriscaldamento. Per tutti gli impianti a legna è necessario disporre di sufficiente spazio di stoccaggio del combustibile. Di solito il locale del tank esistente è sufficiente per ospitare per esempio un silo per il pellet.
In Svizzera il potenziale per l’energia solare termica è molto elevato. Se sono disponibili un tetto o una facciata idonei, l’energia solare può integrare in modo intelligente anche un altro sistema di riscaldamento. Il calore solare, ad esempio, si presta particolarmente bene alla combinazione con un riscaldamento a legna. L’installazione degli impianti solari termici è particolarmente indicata quando si vuole sostituire il riscaldamento o nel contesto di un risanamento globale o del tetto. Gli impianti solari termici sono particolarmente convenienti nelle case plurifamiliari.
È sempre opportuno affidare la progettazione di un sistema illuminotecnico complesso a uno specialista, che conosce bene tutte le leggi e le normative. Puoi trovare professionisti competenti tramite la Schweizer Licht Gesellschaft (SLG) o la Verein der führenden Gebäude-Elektroingenieure.
Puoi trovare pianificatrici e pianificatori in illuminazione non legati a determinati prodotti anche sul sito Swiss-Architects.
Per informazioni telefoniche, puoi chiamare 24 ore su 24 il centralino automatico al numero 0848 444 444. Dopo aver selezionato lingua e tema, puoi lasciare il tuo messaggio (durata di registrazione di un minuto). Sarai richiamato entro un massimo di tre giorni lavorativi.
Attenzione: Affinché gli esperti dell'Infoline possano richiamarti, il centralino registra il tuo numero di telefono. Se hai attivato la soppressione dell'indicazione del numero del chiamante, la tua chiamata non potrà essere evasa. In tal caso, utilizza il modulo online.
Le passeggiate guidate si svolgono regolarmente da aprile a ottobre. In inverno sono possibili su richiesta.
La quantità di elettricità prodotta da una turbina eolica dipende in misura determinante dalle sue dimensioni. Un impianto moderno con un’altezza superiore ai 150 metri e una lunghezza delle pale di circa 50 metri è in grado di fornire elettricità sufficiente per un villaggio con una popolazione di 4 500 abitanti, ripartiti in circa 2 000 economie domestiche. Se si volesse coprire il fabbisogno dello stesso villaggio con elettricità di origine solare sarebbe necessario un impianto fotovoltaico con una superficie pari a sei campi da calcio.
Nel 2023 gli impianti idroelettrici svizzeri hanno prodotto 37,2 TWh di energia elettrica, pari al 57,6 % della produzione totale di energia, per un valore di oltre 1,8 miliardi di franchi. I Comuni hanno guadagnato circa 550 milioni di franchi per aver concesso agli impianti idroelettrici il diritto di sfruttare le proprie risorse idriche.
Migliorando l’isolamento del pavimento o del soffitto della cantina il consumo energetico si riduce del 5-10%. Trovi ulteriori informazioni sulla coibentazione termica degli edifici nell’opuscolo «Risanamenti energetici».
Ulteriori informazioni sugli scantinati sono disponibili nella brochure «Condizionamento degli scantinati in edifici residenziali».
Konditionierung von Kellerräumen in Wohngebäuden
2021-01-19Coibentando anche le facciate è possibile ridurre il consumo di energia del 10-20 %. Soprattutto negli edifici costruiti prima del 1975, che solitamente presentano uno scarso isolamento termico. Trovi ulteriori informazioni sulla coibentazione termica delle facciate nella guida «Risanamenti energetici».
Nel 2024 la biomassa ha coperto circa il 9 % del consumo finale di energia in Svizzera (elettricità, calore e carburante). Secondo la statistica globale svizzera dell’energia, questa si è attestata a 215 617 GWh (776 220 TJ).
Il 6,2 % del fabbisogno è stato coperto dalla combustione del legno per la produzione di calore ed elettricità (11 926 GWh).
Lo 0,6 % dal biogas e dal gas di depurazione per calore, elettricità e biometano (1302 GWh).
L’1,9 % dagli impianti di incenerimento di rifiuti urbani e dagli impianti di combustione per fanghi di depurazione o dagli scarti della lavorazione della carta (3994 GWh).
L’1,2 % dai biocarburanti liquidi (2555 GWh).
Il numero di perforazioni necessarie per sfruttare la geotermia dipende dal fabbisogno di riscaldamento dell’edificio, dalla conducibilità termica del terreno e dalla tecnologia scelta.
In generale, per le case unifamiliari è sufficiente una singola perforazione tra i 50 e i 300 metri di profondità. La profondità e la disposizione vengono valutate di caso in caso per permettere alla sonda di fornire il calore necessario. Per gli edifici plurifamiliari o con elevato fabbisogno energetico sono necessarie più perforazioni: le sonde vengono posate a sufficiente distanza tra di loro, in modo da evitare interferenze, e il numero esatto viene determinato dagli esperti in base al fabbisogno complessivo di calore e alle condizioni del terreno.
Si ha diritto a una sola prima consulenza gratuita per ciascun impianto di generazione di calore.
È possibile presentare da uno a due singoli progetti con contributi da 30’000 a 50’000 franchi per il progetto complessivo.
La durata di vita di un impianto fotovoltaico è legata alla longevità del modulo fotovoltaico. Per le facciate fotovoltaiche si impiegano per lo più moduli solari vetro-vetro, nei quali le celle solari sono incapsulate tra due vetri, consentendo una protezione ottimale dagli agenti atmosferici. Rispetto ai moduli fotovoltaici con lamine di vetro, spesso installati sui tetti, la struttura vetro-vetro promette una maggiore longevità che, come per gli altri materiali della facciata, può superare i 40 anni. Quando un modulo smette di produrre energia, continua comunque a svolgere la funzione di involucro dell’edificio.
In media le persone in Svizzera percorrono una tratta compresa tra i 30 e i 40 chilometri al giorno in auto. L’energia necessaria a coprire questa distanza può essere ricaricata a casa di notte, in una a tre ore. Presso le stazioni di ricarica rapida speciali, è possibile ricaricare la batteria fino all’80 percento entro 45 minuti, alcuni modelli sono ancora più rapidi. Cerchi informazioni ancora più dettagliate? Sulla ricerca auto del TCS e sul Catalogo dei consumi trovi tutti i dettagli sulla durata di ricarica di ogni modello.
Il download e l’utilizzo del Tool KISS Zero Netto è gratuito.
Il costo del rilascio del CECE e del CECE Plus varia a seconda dell’edificio, della regione e dell’esperto. Vale quindi la pena richiedere più di un preventivo con descrizione dettagliata delle prestazioni.
Inoltre, i costi per una certificazione Minergie dipendono dalla dimensione e della complessità dell’edificio. Per una casa unifamiliare ammontano a 1400 franchi, per le case plurifamiliari partono da 1900 franchi e aumentano in proporzione alla dimensione del progetto.
La certificazione secondo lo SNBS Edificio è più completa. Per gli edifici amministrativi e scolastici, gli emolumenti partono da 17 500 franchi. Le tasse per la certificazione SNBS-Edificio si riducono se per un edificio avviene anche la certificazione secondo lo standard Minergie. Infatti, la valutazione degli indicatori e dei parametri avviene solo una volta.
La partecipazione è gratuita. È tuttavia richiesta l’iscrizione scritta, poiché i gruppi sono limitati a un massimo di 20 persone.
Il costo della sostituzione di un riscaldamento dipende da diversi fattori, come la situazione in loco, il nuovo sistema di riscaldamento scelto, le disposizioni giuridiche, gli incentivi e le deduzioni fiscali. Con il seguente esempio ti puoi fare un’idea dei costi che ti aspettano.
L’esempio si basa su una casa unifamiliare in un Comune bernese. Il proprietario vorrebbe sostituire il vecchio riscaldamento a olio con un sistema di riscaldamento a energia rinnovabile. Il riscaldamento a olio consuma circa 2400 litri di olio all’anno. Il proprietario tiene conto dei costi di investimento, di esercizio e di manutenzione, nonché dei costi energetici per una durata di vita media di 20 anni di un impianto di riscaldamento.
Costi annui (in CHF) | Costi complessivi (in CHF) | |
Acquisto e risanamento | 2330 (incl. annualità in caso di tasso d’interesse dell’1,75 %) | 40 000 |
Incentivi finanziari | -300 | -6000 |
Costi d’esercizio e di manutenzione | 500 | 10 000 |
Costi energetici | 2522 | 50 455 |
Totale | 5052 | 94 455 |
Costi annui (in CHF) | Costi complessivi (in CHF) | |
Acquisto e risanamento | 2031 (incl. annualità in caso di tasso d’interesse dell’1,75 %) | 35 000 |
Incentivi finanziari | -300 | -6000 |
Costi d’esercizio e di manutenzione | 300 | 6000 |
Costi energetici | 2696 | 53 925 |
Totale | 4727 | 88 925 |
Confronta i costi di una sostituzione del sistema di riscaldamento per gli edifici con il calcolatore dei costi di riscaldamento.
I costi di una sostituzione del riscaldamento dipendono da diversi fattori, come la situazione locale, il nuovo sistema di riscaldamento scelto, le disposizioni di legge e gli eventuali incentivi finanziari, nonché le deduzioni fiscali di un Cantone. Non è quindi possibile quantificarli con validità generale. Ciononostante, con l’esempio seguente vorremmo comunque fornirvi un ordine di grandezza dei costi da mettere in conto, senza considerare eventuali deduzioni fiscali.
Prendiamo ad esempio una casa unifamiliare in un comune bernese. La proprietaria vorrebbe sostituire il vecchio sistema di riscaldamento a nafta, che consuma circa 2400 litri di olio combustibile all’anno, con un sistema a energia rinnovabile. Oltre ai costi d’investimento considera anche i costi d’esercizio, di manutenzione e i costi energetici lungo una durata di vita media ipotizzata di 20 anni per un impianto di riscaldamento.
Costi annuali (in CHF) | Costi totali (in CHF) | |
Acquisto e risanamento | 2’330 (incl. annualità tasso interesse del 1.75 %) | 40’000 |
Incentivi | -300 | -6’000 |
Costi d'esercizio e di manutenzione | 500 | 10’000 |
Costi energetici | 2’522 | 50’455 |
Totale | 5’052 | 94’455 |
Costi annuali (in CHF) | Costi totali (in CHF) | |
Acquisto e risanamento | 2’031 (incl. annualità tasso interesse del 1.75 %) | 35’000 |
Incentivi | -300 | -6’000 |
Costi d'esercizio e di manutenzione | 300 | 6’000 |
Costi energetici | 2’696 | 53’925 |
Totale | 4’727 | 88’925 |
Desideri un confronto approssimativo dei costi della sostituzione del riscaldamento per il tuo immobile? Utilizza il calcolatore dei costi di riscaldamento per case unifamiliari e plurifamiliari fino a sei unità abitative.
I costi di una sostituzione del riscaldamento dipendono da diversi fattori, come la situazione locale, il nuovo sistema di riscaldamento scelto, le disposizioni di legge e gli eventuali incentivi finanziari nonché le deduzioni fiscali di un Cantone. Non è quindi possibile quantificarli con validità generale. Ciononostante, con l’esempio seguente vorremmo comunque fornirvi un ordine di grandezza dei costi da mettere in conto, senza considerare eventuali deduzioni fiscali.
Prendiamo ad esempio una casa unifamiliare in un comune bernese. La proprietaria vorrebbe sostituire il vecchio sistema di riscaldamento a nafta, che consuma circa 2400 litri di olio combustibile all’anno, con un sistema a energia rinnovabile. Oltre ai costi d’investimento, vengono presi in considerazione anche i costi d’esercizio, di manutenzione e i costi energetici lungo una durata di vita media ipotizzata di 20 anni per un impianto di riscaldamento.
Costi annui (in CHF) | Costi totali (in CHF) | |
Acquisto e risanamento | 1’449 (incl. annualità tasso interesse del 1.75 %) | 25’000 |
Incentivi | -225 | -4’500 |
Costi d'esercizio e di manutenzione | 450 | 9’000 |
Costi energetici | 3’266 | 65’318 |
Totale | 4’940 | 94’818 |
Desideri un confronto approssimativo dei costi della sostituzione del riscaldamento per il tuo immobile? Utilizza il calcolatore dei costi di riscaldamento per case unifamiliari e plurifamiliari fino a sei unità abitative.
I costi di una sostituzione del riscaldamento dipendono da diversi fattori, come la situazione locale, il nuovo sistema di riscaldamento scelto, le disposizioni di legge e gli eventuali incentivi finanziari, nonché le deduzioni fiscali di un Cantone. Non è quindi possibile quantificarli con validità generale. Ciononostante, con l’esempio seguente vorremmo comunque fornirvi un ordine di grandezza dei costi da mettere in conto, al netto di eventuali deduzioni fiscali.
Prendiamo ad esempio una casa unifamiliare in un comune bernese. La proprietaria vorrebbe sostituire il vecchio sistema di riscaldamento a nafta, che consuma circa 2400 litri di olio combustibile all’anno, con un sistema a energia rinnovabile. Oltre ai costi d’investimento considera anche i costi d’esercizio, di manutenzione e i costi energetici lungo una durata di vita media ipotizzata di 20 anni per un impianto di riscaldamento.
Costi annuali (in CHF) | Costi totali (in CHF) | |
Acquisto e risanamento | 2’449 (incl. annualità tasso interesse del 1.75 %) | 42’000 |
Incentivi | -300 | -6’000 |
Costi d'esercizio e di manutenzione | 300 | 6’000 |
Costi energetici | 1’895 | 37’908 |
Totale | 4’344 | 79’908 |
Costi annuali (in CHF) | Costi totali (in CHF) | |
Acquisto e risanamento | 2’774 (incl. annualità tasso interesse del 1.75 %) | 60’000 |
Incentivi | -500 | -10’000 |
Costi d'esercizio e di manutenzione | 300 | 8’400 |
Costi energetici | 1’516 | 30’326 |
Totale | 4’090 | 88’726 |
Desideri un confronto approssimativo dei costi per la sostituzione del riscaldamento nel vostro immobile? Utilizza il calcolatore dei costi di riscaldamento per case unifamiliari e plurifamiliari fino a sei unità abitative.
La perforazione e l’installazione propriamente dette di una sonda geotermica dipendono dalle caratteristiche geologiche e dalla profondità della perforazione. Per una perforazione profonda 100 metri e in condizioni standard, occorrono solitamente dai due ai tre giorni. L’intera procedura di progettazione e autorizzazione può invece durare diverse settimane.
Il teleriscaldamento non subisce praticamente variazioni di prezzo, poiché sfruttando vettori energetici rinnovabili locali quali legna, rifiuti o calore residuo, raramente è soggetto a oscillazioni dei corsi in borsa. Questo permette di fare bene i conti, senza rischiare brutte sorprese. Inoltre, non devi occuparti di revisioni degli impianti di riscaldamento, né della manutenzione di serbatoi e bruciatori.
Per un riscaldamento efficiente, la fonte di calore è determinante: le pompe di calore geotermiche, seppur più costose in fase di costruzione a causa della necessaria trivellazione, consumano fino a un terzo in meno di energia elettrica rispetto alle pompe di calore aria-acqua. Inoltre, grazie al GeoCooling, le sonde geotermiche consentono di ottenere un raffreddamento «dolce».
Una pompa di calore è più efficiente se funziona con temperature di mandata più basse: di conseguenza, l’impiego di una pompa di calore risulta generalmente più efficiente se abbinato a un riscaldamento a serpentine rispetto ai termosifoni. Grazie alle nuove pompe di calore con inverter, è possibile raggiungere buoni livelli di efficienza anche utilizzando i termosifoni.
Gli impianti geotermici forniscono da tre a cinque volte più calore per il riscaldamento rispetto all’energia elettrica consumata.
Già presso la stazione di servizio, benzina e diesel presentano una maggiore impronta di CO2 rispetto all’energia elettrica per un’auto alimentata dal mix elettrico distribuito in Svizzera. La produzione, il trasporto e la raffinazione del petrolio hanno un impatto molto elevato per il suolo, l’aria e l’acqua. In viaggio, i rifiuti del processo di combustione finiscono nell’atmosfera come emissioni di scarico. Tuttavia anche la produzione di batterie necessita di risorse che vengono estratte dalle miniere. Si tratta di interventi locali sulla crosta terrestre, sulla natura e sugli ecosistemi, analogamente a quanto accade con l’estrazione di prodotti petroliferi. Rispetto al problema globale della CO2, gli interventi sono locali e possono pertanto essere controllati con misure locali.
La bioenergia rientra tra le energie rinnovabili perché proviene da materie prime rigenerabili. Inoltre, durante la combustione, la biomassa rilascia solo la quantità di CO₂ che, durante la sua formazione, aveva assorbito dall’atmosfera tramite la fotosintesi. La produzione di biogas consente di chiudere i cicli dei materiali: i residui organici vengono infatti impiegati come concime nell’agricoltura. In questo modo, sostanze nutritive quali fosforo e azoto vengono reimmesse nel terreno. Inoltre, la produzione di energia da biomassa permette di creare posti di lavoro a livello locale.
Per effettuare questo calcolo utilizza il nostro calcolatore dei costi di riscaldamento.
Per il calcolo dei costi di riscaldamento utilizza il nostro calcolatore dei costi di riscaldamento per case unifamiliari e plurifamiliari fino a sei unità abitative.
Per il calcolo dei costi di riscaldamento utilizza il nostro calcolatore dei costi di riscaldamento per case unifamiliari e plurifamiliari fino a sei unità abitative.
Nel riscaldamento con il solare termico occorre confrontare i costi d’acquisto di collettori, accumulatore, allacciamenti e tubazioni con i guadagni o le minori spese per i combustibili fossili lungo l’intera durata di utilizzo. I costi d’esercizio degli impianti solari termici sono relativamente bassi e il sole costituisce una fonte di calore inesauribile. Ciò che determina principalmente la redditività degli impianti solari termici è il fatto che siano utilizzati esclusivamente per la produzione di acqua calda oppure come supporto al riscaldamento. Anche l’isolamento dell’edificio gioca un ruolo importante. Tuttavia, grazie agli incentivi, gli impianti solari termici si ammortizzano più velocemente, il che li rende una conveniente alternativa ai sistemi fossili.
Il riscaldamento a legna compensa negli anni i costi iniziali più elevati rispetto al riscaldamento a gas e a nafta. Ciò è reso possibile dai minori costi di combustibile per il funzionamento dei sistemi di riscaldamento a legna. Grazie all’efficienza relativamente elevata, i moderni sistemi di riscaldamento a legna sono una buona scelta in termini economici.
Il riscaldamento mediante pompe di calore comporta generalmente costi d'investimento leggermente superiori rispetto a una sostituzione alla pari di un impianto a combustibili fossili. Tuttavia, i costi d’esercizio ed energetici sono inferiori, poiché oltre due terzi dell’energia proviene dall’ambiente circostante. Questo risulta evidente nel conteggio. Inoltre, la garanzia dell’approvvigionamento è garantita tutto l’anno e la fonte di calore non è soggetta a oscillazioni del prezzo. I sistemi basati su pompe di calore durano almeno 20 anni. Hai quindi la possibilità di preventivare in modo adeguato le spese, senza rischiare brutte sorprese con i costi di riscaldamento.
Rispetto alle altre fonti di energia, gli impianti idroelettrici producono meno gas serra e più energia per ogni kilowattora di elettricità prodotta. Per energia grigia si intende l’energia usata per i materiali edili, la costruzione, il funzionamento e lo smantellamento degli impianti idroelettrici. Le centrali ad acqua fluente, ovvero gli impianti che sfruttano direttamente la corrente dei fiumi, producono 80 volte più energia rispetto al proprio fabbisogno. Gli impianti ad accumulazione, invece, non hanno un bilancio così positivo a causa delle dighe, ma anche loro producono circa 60 volte più energia di quanta ne consumano. Il grande vantaggio degli impianti ad accumulazione è che sono in grado di produrre energia proprio quando i consumi sono elevati e la produzione è ridotta, ad esempio dopo il tramonto, in una serata con poco vento.
Sì, gli impianti fotovoltaici installati sulle facciate possono essere sfruttati in maniera redditizia. La loro redditività dipende da numerosi fattori.
Costi di investimento
Risparmio di costi inevitabili (funzione di involucro dell’edificio)
Incentivi - Panoramica degli incentivi: franchi energia
- Calcolatore degli incentivi della Confederazione: calcolatore delle tariffe Pronovo
Prezzi dell’energia (prezzo dell’energia acquistata dalla rete elettrica e tariffa di ripresa dell’energia immessa nella rete elettrica)
Rendimento energetico (legato al rendimento e all’orientamento dei moduli solari)
Autoconsumo (sia nell’edificio stesso sia tramite un raggruppamento ai fini del consumo proprio)
Modello di commercializzazione per l’elettricità in eccesso (vendita al fornitore di energia o, a partire dal 1° gennaio 2026, alla comunità locale di energia elettrica)
Costi di manutenzione (solitamente più bassi rispetto a quelli degli impianti sui tetti)
Di norma, i costi di investimento per gli impianti fotovoltaici installati sulle facciate sono più elevati rispetto a quelli per gli impianti sui tetti. Esse beneficiano tuttavia di incentivi più elevati, tra cui quelli della Confederazione relativi all’angolo di inclinazione.
Soprattutto nel caso degli impianti integrati, l’involucro dell’edificio riveste un ruolo chiave: una parte considerevole dell’investimento riguarda la finitura di qualità della facciata, che è ammortizzata tramite l’utilizzo dell’edificio, e non tramite la vendita di energia.
Grazie alla migliore ripartizione della produzione di energia nel corso dell’anno rispetto agli impianti fotovoltaici sui tetti, sono disponibili modelli economici interessanti per la commercializzazione dell’elettricità. È consigliabile intervenire sui parametri modificabili per aumentare la redditività del progetto di impianto fotovoltaico installato sulle facciate. È tra l’altro possibile incrementare la quota di autoconsumo, ad esempio tramite un raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP).
Spesso la prima impressione inganna: se da un lato i costi d’investimento per sistemi di riscaldamento rispettosi del clima sono talvolta superiori rispetto alla sostituzione 1:1 di un riscaldamento a olio combustibile o a gas, dall’altro, il passaggio alle energie rinnovabili ripaga in modo diretto tramite:
abolizione della tassa sul CO2 in caso di utilizzo di energie rinnovabili;
riduzione dei costi energetici e operativi;
incentivi e detrazioni fiscali;
una maggiore indipendenza dalle fluttuazioni dei prezzi dell’energia grazie all’utilizzo di energie rinnovabili nazionali.
Calcola i costi previsti dai diversi sistemi di riscaldamento con il calcolatore dei costi di riscaldamento.
I 2,3 milioni di edifici svizzeri sono responsabili di circa un terzo delle emissioni complessive di CO2. Scegliendo le energie rinnovabili locali, riducete le emissioni generate dal riscaldamento quasi a zero.
Scopri di più sulle emissioni di CO2 dei diversi sistemi di riscaldamento con il calcolatore dei costi di riscaldamento «calore energia».
In una nuova costruzione efficiente sotto il profilo energetico un impianto di ventilazione è opportuno. Minergie non definisce nel dettaglio come l'aria fresca debba entrare in un locale. Un'opzione sono anche le aperture automatiche delle finestre, ma di norma si ricorre a impianti di ventilazione. A prescindere dalla variante scelta, un'attenta pianificazione è molto importante.
Un impianto di ventilazione assicura un'elevata qualità dell'aria ambiente poiché convoglia costantemente aria fresca nei locali e riporta all'esterno quella viziata (aria di scarico). Questo è fondamentale perché l'involucro di un edificio energeticamente efficiente è molto ermetico. Ciò significa che praticamente non passa aria da dentro a fuori e viceversa. Diversamente dagli edifici più vecchi, non c'è quindi alcun ricambio automatico dell'aria. Anche con la ventilazione manuale non si può garantire costantemente aria buona negli ambienti interni. Per saperne di più sul tema consulta la pagina Ventilazione.
Sì, le pompe di calore possono essere usate anche per rinfrescare gli ambienti, se progettate fin dall’inizio con una funzione reversibile. In questo modo, l’impianto potrà espellere il calore e rinfrescare la vostra casa in modo ecologico.
Sono ammessi progetti riferiti a perimetri parziali. Viene comunque data priorità ai progetti che coinvolgono l’intera regione e a quelli che riguardano una superficie definita.
La mappa interattiva pieno-di-elettricita.ch viene aggiornata costantemente. Attualmente sono indicate le stazioni di ricarica dei più grandi operatori e di diversi fornitori piccoli e medi in Svizzera. I gestori di stazioni di ricarica pubbliche sono invitati ad aderire all'infrastruttura dei dati: Contatto.
No. SvizzeraEnergia è un programma federale e stanzia contributi solo per progetti realizzati in Svizzera.
Il contributo di promozione medio teorico ammonta a circa 50 000 franchi per progetto. Vi sono pochi progetti di dimensioni più grandi con un volume di promozione fino a 400 000 franchi, ma anche un gran numero di piccoli progetti con finanziamenti tra 5 000 e 10 000 franchi.
I contributi di promozione possono ammontare al massimo al 40 % dei costi totali del progetto. Pertanto il restante 60 % deve essere fornito dai partner di progetto coinvolti oppure da terzi.
La SvizzeraEnergia non offre formazioni continue e neppure assegna borse di studio, ma promuove e sostiene programmi di formazione e formazione continua di istituti rinomati. Trova l'offerta che fa al caso tuo sulla pagina Offerte di perfezionamento Collana di libri specialistici.
SvizzeraEnergia non elargisce borse di studio per le singole offerte di formazione, ma sostiene direttamente gli organizzatori dei progetti di formazione. Cerchi l’offerta che fa al caso suo alla pagina Offerte di perfezionamento Collana di libri specialistici.
No. SvizzeraEnergia non offre sponsorizzazioni finanziarie agli atleti.
La Svizzera vanta una delle reti di ricarica pubblica per auto elettriche più fitte di tutta Europa. Su Infrastruttura di ricarica trovi una panoramica completa di tutte le stazioni di ricarica pubbliche per auto elettriche in Svizzera. Inoltre puoi vedere in tempo reale quale stazione di ricarica nelle vicinanze è libera.
No, in caso di richiesta di incentivi, il Comune deve dichiarare per quale regione presenta la richiesta. Per domande specifiche rivolgersi a: regione-energia-comuni@svizzeraenergia.ch
In linea di principio, il valore di una proprietà aumenta quando si modernizza l’approvvigionamento energetico. Un impianto fotovoltaico valorizza il tetto e/o la facciata, perché i moduli offrono una protezione all’edificio e producono contemporaneamente elettricità.
Il valore di un immobile aumenta sempre in genere quando viene rinnovato il sistema di approvvigionamento energetico. Un impianto fotovoltaico accresce il valore del tetto e/o della facciata perché i moduli forniscono una protezione aggiuntiva all’edificio e allo stesso tempo producono elettricità.
Fare rete con i rappresentanti delle aziende impegnate e trarre vantaggio dalle reciproche conoscenze, idee ed esperienze.
Un impianto di ventilazione provvede al ricambio continuo dell'aria all'interno dell'edificio. Quindi, in realtà, non è necessario aprire le finestre per fare entrare aria fresca. Ma sei vuoi comunque aprirle, lo puoi sempre fare.
Sì, assolutamente. A differenza del passato, tuttavia, non bisognerebbe considerarli degli impianti isolati che immettono in rete quanta più elettricità possibile: è più sensato integrarli in modo intelligente nel sistema globale. L’ottimizzazione del consumo proprio e dei momenti di immissione offre opportunità economiche e permette ad altri impianti fotovoltaici di integrare la propria produzione nella rete elettrica.
Sì, vale la pena, sia dal punto di vista finanziario che del comfort. Le nuove costruzioni efficienti sotto il profilo energetico consumano pochissima energia durante il funzionamento. Di conseguenza, ad esempio, i costi d'esercizio del sistema di riscaldamento sono inferiori a quelli degli edifici con minore efficienza energetica. Inoltre si beneficia di un elevato comfort abitativo grazie a un clima interno piacevole. Non da ultimo, se costruisci la tua nuova costruzione secondo un label, puoi richiedere una sovvenzione nel quadro del Programma Edifici.
La facciata a nord è quella con il rendimento minore. Qualora si scelga una sola facciata per installare un impianto fotovoltaico, la facciata sud è decisamente più adeguata. Tuttavia, se il progetto prevede un impianto fotovoltaico integrato, è ragionevole dotare tutte le facciate di pannelli solari, realizzando così un progetto architettonico integrale su tutto l’edificio. È possibile installare anche moduli dummy senza cellule solari, dal punto di vista economico, spesso sono tuttavia meno convenienti di quelli che producono elettricità.