Il perimetro e le modalità di funzionamento vengono definiti.
Domande da porsi:
Quale strumento normativo adottare per definire le modalità di funzionamento del budget partecipativo?
Una direttiva, una risoluzione municipale, un’ordinanza, ...?
Come vengono selezionati i progetti ammessi al finanziamento?
Tramite un voto della popolazione (modello del budget partecipativo) oppure da una commissione, da un servizio dell’amministrazione comunale o dall’esecutivo (modello del bando di concorso)?
Quali sono i criteri di ammissibilità e di fattibilità dei progetti?
Sono definiti dei temi (ad esempio: energia, clima)? È definita una scala d’intervento (ad esempio un quartiere)? I progetti che comportano futuri costi di esercizio sono ammissibili oppure devono essere concepiti in modo da non generare oneri permanenti per il Comune? Si sostiene unicamente l’avvio di nuovi progetti (o sotto progetti) oppure sono ammissibili anche progetti già esistenti?
Chi può presentare dei progetti?
La popolazione, le associazioni, le imprese, i gruppi politici?
Da dove provengono le risorse finanziarie messe a disposizione?
Da un fondo, da un budget esistente, da un nuovo credito definito dall’esecutivo da sottoporre al legislativo?
Quale importo viene messo a disposizione e come viene ripartito tra i progetti?
È previsto un importo forfettario per progetto oppure una percentuale di copertura dei costi fino a un importo massimo per progetto? È fissato un numero massimo di progetti che possono beneficiare di un contributo? È regolamentato il cumulo con eventuali altri incentivi federali e cantonali?
Chi sarà responsabile della realizzazione dei progetti selezionati?
I progetti saranno realizzati dai loro promotori oppure il Comune si occuperà direttamente della loro attuazione?
Nel caso in cui i progetti siano realizzati dai promotori del progetto, quale tipo di accordo viene concluso tra il Comune e il beneficiario del contributo?
Si tratta di un contratto di sovvenzione o di una procedura di sovvenzione prevista da un’eventuale ordinanza comunale esistente?
Quali sono le condizioni per ottenere il finanziamento?
Come vengono definite le responsabilità? Quali sono gli importi e le condizioni di versamento del contributo concesso? Quali giustificativi sono richiesti? Quali sono le modalità previste in caso di abbandono o di insuccesso del progetto?
Quali sono le tempistiche?
Quali sono le date di pubblicazione della documentazione, di lancio, di promozione, di chiusura, di comunicazione della decisione, degli eventuali rapporti intermedi e il termine per la realizzazione dei progetti?