
Le informazioni più importanti in breve
Chi?
Nella maggior parte dei casi puoi spurgare il tuo riscaldamento da solo, anche se sei in locazione. Soltanto il rabbocco dell’acqua deve essere effettuato da un professionista oppure dal custode dell’immobile.
Quando?
L’ideale è effettuare lo spurgo una volta all’anno, in autunno, prima dell’accensione dell’impianto di riscaldamento, comunque almeno ogni tre anni. Se noti rumori come gorgoglii e brontolii oppure parti fredde lungo il radiatore, lo spurgo va fatto immediatamente.
Quanto costa?
Se lo fai da solo, bastano pochi minuti e una chiave di spurgo del costo di circa 10–15 franchi. Se fai venire un professionista, il costo dell’intera prestazione oscilla di solito tra 200 e 700 franchi.
Vantaggi
Dopo lo spurgo, un impianto di riscaldamento riscalda in modo più silenzioso e uniforme, permettendo di risparmiare fino al 15 per cento di energia.
Perché l’aria nel riscaldamento è problematica?
I radiatori sono collegati alla caldaia attraverso un sistema di tubazioni, in cui l’acqua di riscaldamento trasporta in ogni ambiente il calore prodotto dalla caldaia. Se nel sistema di riscaldamento entra dell’aria, il calore non può circolare adeguatamente, in quanto, al contrario dell’acqua, l’aria non è un buon conduttore di calore. Il risultato? Il radiatore non si riscalda in modo uniforme, di conseguenza negli ambienti le temperature sono basse.
Tra le cause più comuni della presenza di aria nel sistema vi sono i lavori di manutenzione, il cambio dell’acqua oppure le perdite da parti che non tengono più correttamente. Spesso il problema riguarda anche gli impianti di riscaldamento più vecchi.
Come riconoscere il problema
Il radiatore rimane freddo anche se la valvola termostatica è aperta, oppure si riscalda solo in parte.
Si sentono rumori come brontolii, gorgoglii o un leggero mormorìo provenienti dal radiatore.
L’ambiente si riscalda più lentamente del solito.
Reagisci tempestivamente a questi segnali. Un riscaldamento ben spurgato funziona in modo più silenzioso, permette di ridurre i costi energetici e preserva il tuo impianto di riscaldamento.
Quando va spurgato il riscaldamento?
Spurga il tuo impianto almeno ogni tre anni, nel caso ideale ogni autunno poco prima della dell’accensione. Così sei pronto a iniziare la stagione autunnale senza brutte sorprese.
Inoltre, se ti accorgi di uno dei segnali sopra indicati, devi procedere subito allo spurgo. Non aspettare il prossimo spurgo programmato. La presenza di aria nel sistema sollecita inutilmente la pompa di circolazione e la caldaia.
Chi deve o può spurgare il riscaldamento?
Lo spurgo dei singoli radiatori rientra tra gli interventi di manutenzione semplice. Se sei locatario te ne puoi occupare in prima persona. Non hai bisogno né di attrezzi da professionista né del consenso del locatore.
Diverso è il caso dello spegnimento della pompa di circolazione e del rabbocco dell’acqua dell’impianto di riscaldamento. In molte case plurifamiliari tale operazione viene svolta dal custode oppure da un professionista, dal momento che l’acqua di rabbocco deve soddisfare determinati requisiti. Se hai dubbi, rivolgiti all’amministrazione dell’immobile per farti indicare la persona responsabile di questa operazione.
Invece, se il proprietario sei tu, spetta a te decidere. Quindi, puoi eseguire personalmente tutte le fasi dell’intervento oppure affidare a un professionista l’intera manutenzione dell’impianto.
Quanto costa spurgare il riscaldamento?
Se te ne occupi in prima persona, non ci sono praticamente costi. Basta che ti procuri una chiave di spurgo o una chiave quadra dal costo di circa 10–15 franchi, un piccolo recipiente e un asciugamani.
Se invece decidi di affidarti a un professionista per la manutenzione, considera che un intervento in Svizzera costa solitamente tra i 200 e i 700 franchi. L’importo varia in funzione del numero di radiatori, dello stato dell’impianto e dell’eventuale necessità di sostituire la valvola oppure lavare l’impianto. Di solito, sostituire una valvola difettosa o che perde comporta costi contenuti. Un’equilibratura idraulica oppure un lavaggio più approfondito del sistema di riscaldamento ha costi maggiori.
Spurgo del riscaldamento: come fare passo per passo
Per eseguire questa operazione servono un piccolo recipiente, un paio di guanti, un asciugamani come pure una chiave di spurgo o una chiave quadrata.
Se lo spurgo non basta
Se alcuni radiatori non riscaldano correttamente nonostante lo spurgo e l’apertura della valvola, il problema è spesso dovuto a una distribuzione non uniforme dell’acqua di riscaldamento. Senza equilibratura, i radiatori vicini alla centrale di riscaldamento ricevono troppa acqua, mentre quelli più lontani ne ricevono troppo poca. Nell’ambito di questa operazione, un professionista regola per ogni radiatore la quantità d’acqua adeguata, in modo che il calore si distribuisca in modo uniforme in tutti gli ambienti. È opportuno che il professionista provveda a impostare correttamente anche la curva di riscaldamento.
Se vivi in locazione, non puoi incaricare direttamente il professionista, ma devi segnalare il problema all’amministrazione dell’immobile.










