Analisi Pinch per una configurazione sostenibile dei processi cosmetici

Elevati requisiti di sostenibilità e clienti esigenti sollecitano i produttori. Un’analisi Pinch preliminare fornisce alla Lipoid Kosmetik AG una base affidabile per individuare sistematicamente i potenziali di risparmio energetico e di CO₂ nel processo produttivo, stabilire le priorità negli investimenti e dimostrare i progressi compiuti a clienti e auditor.

Steli e fiori sono disposti in provette di vetro riempite d’acqua su uno sfondo chiaro e sfocato.

La sostenibilità è un fattore competitivo chiave nel settore cosmetico. Oltre a prodotti sicuri e di alta qualità, i produttori di marca si aspettano dai loro fornitori anche contributi trasparenti e credibili per la protezione del clima. Le prestazioni energetiche e in materia di emissioni di CO₂ dei fornitori (emissioni Scope 3) causano una parte significativa delle emissioni totali dei cosmetici. Per questo motivo su di esse si focalizzano gli audit e le valutazioni dei fornitori. Per la Direzione questo significa che i singoli provvedimenti non sono più sufficienti e occorre piuttosto un modus operandi strutturato e tracciabile.

L’analisi Pinch preliminare come strumento sistematico

Per la Lipoid Kosmetik AG, la responsabilità sociale d’impresa (CSR) è di importanza strategica. L’azienda è stata insignita della medaglia di platino EcoVadis e dal 2016 rientra nell’1 % delle migliori aziende valutate. In questo contesto si inseriscono anche l’impegno nel settore energetico e l’utilizzo dell’analisi Pinch preliminare, come sottolinea Stefan Bänziger, Head of R&D and Engineering della Lipoid Kosmetik AG. L’analisi Pinch è un metodo scientifico consolidato per la valutazione a tutto tondo dei processi termici e gode del sostegno finanziario di SvizzeraEnergia.

Trasparenza su energia e CO₂

Nel sito di Steinhausen, la Lipoid Kosmetik AG produce principi attivi da materie prime vegetali – tramite estrazione, evaporazione, distillazione ed essiccazione sotto vuoto. Nel 2019 il fabbisogno energetico annuo era pari a circa 150 MWh di elettricità e 360 MWh di gas naturale per la produzione di vapore e il riscaldamento dell’edificio. L’analisi Pinch preliminare condotta da Arno Ulli (Weisskopf Partner GmbH) nel 2020 ha fornito per la prima volta una visione d’insieme dei flussi energetici, delle dispersioni di calore e dei potenziali di risparmio. È stata poi integrata da una valutazione sistematica dell’involucro dell’edificio (tetto, finestre ecc.) e dell’impianto elettrico, come l’illuminazione e il fotovoltaico, ed estesa a un’analisi aziendale a tutto tondo.

Stefan Bänziger, Head of R&D and Engineering
Con l’analisi Pinch preliminare, il piano delle misure che ne deriva e i risparmi tangibili, mostriamo concretamente alla clientela come implementiamo in modo sistematico l’efficienza energetica e la protezione del clima
Stefan Bänziger, Head of R&D and Engineering

Dall’analisi a un percorso strutturato dei provvedimenti

L’analisi Pinch preliminare ha individuato 15 approcci concreti per ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO₂. Dieci di questi sono stati valutati in modo approfondito, classificati dal punto di vista economico e riuniti in un pacchetto di misure a carattere prioritario. L'analisi ha fornito non solo idee tecniche, ma anche una solida base decisionale per gli investimenti, la pianificazione temporale e lo stanziamento del budget – il tutto in forma tracciabile e a prova di audit.

Sicurezza dell’approvvigionamento come ulteriore fattore trainante

La situazione di carenza energetica del 2022 ha provocato un ulteriore effetto catalizzatore. L’analisi Pinch preliminare ha mostrato che solo circa il 36 % dell’energia a vapore utilizzata veniva effettivamente sfruttata nel processo in esame, mentre il 64 % andava perso. Sulla base di questi risultati è stata decisa la sostituzione della caldaia a gas naturale centrale per la produzione di vapore con un generatore rapido di vapore decentralizzato, ad alimentazione elettrica e installato vicino agli apparecchi a vapore. Adottando questi accorgimenti, la Lipoid Kosmetik AG è riuscita a ridurre sensibilmente le emissioni di CO₂. «Negli ultimi 5 anni siamo riusciti a ridurre il fabbisogno energetico in questo settore del 90 %, producendo così in modo decisamente più ecologico e aumentando al contempo la sicurezza della produzione», afferma Stefan Bänziger.

Ecco il risultato:

  • una notevole riduzione della dipendenza dal gas naturale,

  • una maggiore sicurezza nella produzione e

  • una forte riduzione del consumo energetico nel processo pari a circa il 90 %.

Lipoid Grafik Pinch

Valore aggiunto grazie alla collaborazione con il consulente Pinch

Un fattore chiave del successo è la stretta collaborazione con Arno Ulli, consulente Pinch esperto. La prospettiva esterna, la profondità metodologica e un supporto continuo assicurano che i potenziali di risparmio vengano non solo identificati, ma anche implementati. Al contempo, l’analisi Pinch preliminare funge da valida argomentazione nei confronti di clienti e auditor: dimostra che l’azienda lavora in modo sistematico, misurabile e nel lungo periodo sull’efficienza energetica e sulla protezione del clima ed è anche orientata ai risultati.

Destinatari
Servizio di assistenza

Lingue
Socialmedia
bundesbanner it