Programma nazionale di incentivazione prima consulenza «calore rinnovabile»

Condizioni di incentivazione – entrata in vigore il 1° settembre 2026. (In caso di divergenze interpretative, la versione tedesca fa fede.)

I. Entità degli incentivi per la prima consulenza «calore rinnovabile»

  • Abitazioni mono e plurifamiliari fino a 6 unità abitative, rispettivamente edifici non residenziali aventi una potenza termica fino a 30 kW: contributo forfettario di CHF 450.– per ogni impianto di produzione del calore («piccola consulenza»).

  • Comunità di proprietari per piani e abitazioni plurifamiliari con più di 6 unità abitative, rispettivamente edifici non residenziali aventi una potenza termica superiore a 30 kW: contributo forfettario di CHF 1’800.– per ogni impianto di produzione del calore («grande consulenza»).

II. Requisiti relativi all’edificio e all’impianto di produzione del calore

  • Per ogni impianto di produzione del calore è possibile beneficiare di un solo incentivo. In caso di smantellamento di un impianto di produzione del calore comune (ad es. una rete di teleriscaldamento), il servizio competente può autorizzare delle deroghe, previa richiesta motivata presentata anticipatamente.

  • Sono incentivabili le prime consulenze relative alla sostituzione di un impianto di produzione del calore avente più di 10 anni, indipendentemente dalla categoria dell’edificio e dal vettore energetico del vecchio impianto.

  • L’impianto di produzione del calore deve fungere da riscaldamento principale per il riscaldamento degli ambienti (il calore di processo è escluso).

III. Condizioni generali

IV. Presentazione e verifica delle richieste

V. Richieste contenenti errori e mancato rispetto delle condizioni di incentivazione

  • Le richieste contenenti errori o per le quali non sono soddisfatti i requisiti della prima consulenza non vengono prese in considerazione.

  • Qualora, nell’ambito di controlli a campione e verifiche successive al versamento dei contributi, vengano riscontrate richieste contenenti errori o il mancato rispetto delle condizioni di incentivazione, la/il consulente calore rinnovabile è tenuta/o a restituire i contributi percepiti.

  • Le/I consulenti che non rispettano le condizioni di incentivazione sono esclusi dall’elenco dei consulenti della prima consulenza. Resta espressamente riservata l’adozione di ulteriori provvedimenti legali.

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Servizio di assistenza

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