Infrastruttura di ricarica

Se il vostro personale ricarica a domicilio i veicoli elettrici aziendali è fondamentale conteggiare e dichiarare correttamente le relative spese. La guida alla tassazione delle flotte elettriche spiega come procedere e come documentare le spese nell’apposito regolamento.

Una persona tiene in mano un tablet che mostra la guida alla tassazione delle flotte elettriche.

Se la vostra azienda dispone di una flotta elettrica, ci sono aspetti fiscali da considerare. Per evitare richieste di chiarimento da parte dell’autorità fiscale è importante osservare alcuni punti. Ciò vale in particolare quando il personale ricarica i veicoli elettrici aziendali al proprio domicilio. In questo caso occorre considerare due tipologie di costi: per l’installazione della wallbox presso il domicilio e per l’energia elettrica consumata dai collaboratori per la ricarica

La guida spiega come rimborsare entrambe le voci in modo fiscalmente corretto, presenta la prassi adottata in diversi Cantoni e confronta le possibili soluzioni, evidenziandone vantaggi e svantaggi sotto il profilo amministrativo e fiscale.

Costi di installazione: chi paga la wallbox?

Se l’azienda finanzia integralmente o parzialmente la wallbox destinata ai collaboratori, questi devono dichiarare i costi come componente salariale. Se invece la wallbox è acquistata direttamente dal personale, l’investimento non deve essere dichiarato, ma non può neanche essere dedotto fiscalmente.

Elettricità: rimborso effettivo o forfetario?

Per rimborsare i costi dell’elettricità al personale esistono due modalità: il rimborso effettivo e quello forfettario. Il primo garantisce la massima precisione, ma richiede un maggiore onere amministrativo e non sempre è realizzabile dal punto di vista tecnico. Il secondo semplifica la gestione amministrativa, ma può risultare meno equo per chi percorre molti chilometri (ad es. collaboratori del servizio esterno).

Valore approssimativo: una via equilibrata

La guida propone anche una terza opzione: il valore approssimativo, che dovrebbe riflettere il più fedelmente possibile i costi effettivi dell’elettricità. A supporto è disponibile un pratico calcolatore del rimborso per stimare le spese. Bisogna però tenere presente che quest’ultima modalità non è ancora contemplata nel modello di regolamento spese della Conferenza svizzera delle imposte. Prima di adottarla è quindi consigliabile verificarne l’accettazione presso l’autorità fiscale di competenza.

Edito da

Swiss eMobility con il sostegno di SvizzeraEnergia

Pubblicazione

Luglio 2026

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