Ascona, Locarno, Minusio e Muralto hanno unito le forze con l’intento di rendere la mobilità ciclabile più sicura, continua e accessibile. Il Masterplan della Regio-ne-Energia Verbano (REV) propone una rete di percorsi pensati sia per gli spo-stamenti quotidiani, sia per il tempo libero, con interventi mirati per migliorare sicurezza e qualità e azioni di sensibilizzazione.
Il Masterplan per la mobilità ciclabile della Regione-Energia Verbano nasce per valorizzare la bicicletta come mezzo di trasporto per i movimenti giornalieri e per il tempo libero. L’obiettivo è offrire alternative concrete all’auto, soprattutto nei tragitti casa-lavoro, alleggerendo il traffico e migliorando la qualità di vita sia dei residenti, sia dei turisti. È stato dunque sviluppato un documento che indirizza l’evoluzione della rete ciclabile con proposte concrete. Il Masterplan ha previsto l’analisi della qualità della rete esistente, l’identificazione di nuovi percorsi sicuri e ben segnalati, proposte di integrazione nella pianificazione comunale, stime dei costi e azioni di comunicazione per promuovere una cultura della mobilità sostenibile.
Il mandato principale per lo svolgimento dello studio è stato attribuito a Mobitrends SA di Lugano e Planidea SA di Canobbio. Il committente ha inoltre istituito un Gruppo di accompagnamento, costituito da: Francesco Gilardi studi territoriali di Muralto (capofila), Bonalumi Ferrari Partner SA Studio d’ingegneria di Giubiasco e l’associazione Pro Velo Ticino.
I Comuni si sono trovati a gestire situazioni complesse come:
Incroci stradali pericolosi utilizzati da diverse tipologie di utenti (auto, bici, pedoni).
La mancanza di spazi adeguati e specifici per le diverse utenze, che genera potenziali conflitti.
La necessità di integrare la rete ciclabile esistente con nuovi percorsi.
La gestione della convivenza tra ciclisti e trasporto pubblico su strade condivise.
Le soluzioni proposte sono state:
Introduzione di strade ciclabili, piste ciclabili e corsie ciclabili.
Separazione dei flussi tra ciclisti, pedoni e veicoli motorizzati, dove possibile.
Miglioramento della segnaletica e della visibilità agli incroci.
Creazione di nuovi stalli per biciclette lungo i percorsi prioritari.
Comunicazione e sensibilizzazione per promuovere l’uso della bicicletta e la condivisione degli spazi.
Il Masterplan ha permesso di raggiungere i seguenti risultati:
Definizione di una rete ciclabile prioritaria che garantisca spostamenti continui e sicuri.
Proposta di standard di dimensionamento per migliorare la qualità dei percorsi.
Coinvolgimento di attori locali e sensibilizzazione della popolazione per promuovere la mobilità ciclabile.
Per chi intende avviare un progetto simile si consiglia:
Coinvolgere fin da subito la popolazione e gli attori locali per garantire il supporto al progetto.
Analizzare attentamente le criticità della rete esistente e pianificare interventi mirati.
Promuovere la comunicazione e l’educazione alla condivisione degli spazi.
Integrare il progetto con strumenti pianificatori locali e regionali per facilitarne l’attuazione.
Valutare soluzioni innovative, come le strade ciclabili, per migliorare la sicurezza e l’efficienza della rete.
Costi e finanziamento | Ca. 137'000.- CHF, sussidi del 40 % dei costi del progetto |
Durata | 2022-2023 |
Attori coinvolti | Comuni della Regione-Energia, Mobitrends SA, Planidea SA, Studioenergia Sagl |
Contributo dei Comuni / lavoro intercomunale | Comuni di Locarno, Ascona, Muralto e Minusio e dal 2025 anche Losone |
Successi | Definizione degli interventi sulla rete ciclabile, standard di dimensionamento, coinvolgimento degli attori locali e della popolazione |
Sfide | Conflitti tra le utenze, sicurezza degli spazi, integrazione della rete esistente con nuovi percorsi prioritari, adeguamento degli strumenti pianificatori e attuazione degli interventi |
Valenza regionale | I Comuni della Regione partecipano al Programma di agglomerato del Locarnese, la mobilità è pianificata a livello sovralocale |
In ottica sostenibilità | Riduzione della mobilità motorizzata in favore di quella ciclabile, conseguente riduzione dei consumi di carburanti ed emissioni di gas climalteranti |
Consigli | Coinvolgere la popolazione e gli utenti, mappare attentamente i punti critici e le esigenze locali, valutare le possibilità definite a livello di regole (nazionali, cantonali, comunali/PR), quantificare il costo delle misure, valutare soluzioni innovative se necessarie |