La città di Sciaffusa coordina per la prima volta la strategia Smart City e la strategia climatica in modo interdisciplinare. Tre progetti concreti definiscono nuovi standard: sharing-mobility, gestione intelligente degli edifici e collaborazione in rete.

La città di Sciaffusa, con i suoi circa 40’000 abitanti, ha riconosciuto che i contenuti della strategia Smart City e della strategia climatica si sovrappongono. Pur essendo coinvolti servizi specializzati diversi, competenze e fasi di attuazione non erano chiaramente definite. Il progetto Comuni pionieri fa chiarezza in questo senso.
L’attuazione è stata ostacolata da diverse difficoltà: un approccio a compartimenti stagni nei reparti, influssi legati agli umori personali e mancanza di tempo. La collaborazione tra reparti e squadre era scarsa e mancava uniformità nelle modalità di lavoro e nei processi.
I diversi settori specialistici elaborano ora progetti condivisi e li sostengono nei confronti della politica, dell’opinione pubblica e dei responsabili decisionali. Un ufficio esterno analizza le strutture esistenti: quali gruppi specialistici sono coinvolti? Chi detiene la responsabilità per quali argomenti? Dove sussistono sovrapposizioni?
Tutti i servizi specializzati vengono coinvolti e messi in rete per tempo e possono partecipare attivamente. Per citare un esempio: la polizia comunale esprime timori per la sicurezza della mobilità condivisa. I diversi settori si consultano su temi specialistici, acquisendo conoscenze più approfondite delle attività reciproche e del funzionamento complessivo.
Sono state analizzate le sovrapposizioni tra la strategia Smart City e la strategia climatica ed è stato definito un nuovo processo di gestione per diversi livelli. Il pensiero a compartimenti stagni si sta riducendo; le conoscenze vengono condivise, le interfacce identificate e le risorse raggruppate.
Ciascuno sa chi dispone delle conoscenze specialistiche e in quale ambito. I processi all’interno dei servizi specializzati sono chiari. La strategia Smart City e la strategia climatica vengono attuate in modo interdisciplinare. La città monitora regolarmente i progressi e valuta il raggiungimento degli obiettivi.
Con il progetto strategico, tutti i servizi specializzati si muovono nella stessa direzione.
La città di Sciaffusa sta valutando sistemi per una gestione smart degli edifici. L’obiettivo consiste nel ridurre il consumo energetico e i costi d’esercizio, aumentando al contempo il comfort per l’utenza. Sensori dedicati rilevano dati su temperatura, qualità dell’aria e consumo energetico. Una piattaforma centrale li valuta e ottimizza automaticamente l’impiantistica dell’edificio.
Sciaffusa sta sviluppando un ampio concetto di mobilità condivisa. In tale ottica, vengono coordinate diverse offerte, tra cui car sharing, bike sharing e monopattini elettrici. La città valuta quali sistemi sono più adatti al contesto locale; un esperimento pilota testa soluzioni selezionate in condizioni reali e i risultati confluiscono nell’organizzazione definitiva.
La collaborazione interdisciplinare rappresenta più di un semplice risultato di progetto: deve infatti durare nel tempo. I servizi specializzati si confrontano regolarmente e workshop comuni favoriscono la comprensione reciproca. La città ha definito processi chiari che stabiliscono chi deve essere coinvolto in ciascuna tematica.
I Comuni che partecipano attualmente al progetto Comuni pionieri condividono le loro conoscenze più importanti.
Consultate i progetti concreti realizzati dai Comuni pionieri e lasciatevi ispirare dai progetti energetici di successo di altri Comuni: Comuni pionieri


