Un caseificio riscalda mezzo villaggio

6.1.2016

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Il successo di una rete di teleriscaldamento nella campagna dell’Alta Argovia: per realizzarla, quattro allevatori di bestiame da latte hanno dato vita a una società semplice e sostituito la caldaia a gasolio del caseificio Melchnau con una centrale a cippato e un impianto solare, che oltre al caseificio riscaldano anche molti altri edifici.

Leggendo il nostro pubbliredazionale scoprirai le storie di successo di una rete di teleriscaldamento nell’Alta Argovia rurale e di un caseificio che riscalda mezzo paese grazie a una caldaia a cippato e a un impianto solare.

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Intervista

Daniel Binggeli, specialista in energie rinnovabili presso l’Ufficio federale dell’energia

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Signor Binggeli, quanti impianti di riscaldamento a legna ci sono in Svizzera? Gli impianti automatici a cippato che sviluppano più di 50 kilowatt sono circa 6000 e sono organizzati per lo più in reti di teleriscaldamento di dimensioni più o meno grandi. Inoltre, ci sono circa 60'000 impianti di riscaldamento centralizzati con accumulatori di acqua calda e circa 540'000 caldaie a cippato o a pellet da interni.

Quali vantaggi presenta un impianto di riscaldamento a cippato rispetto ad altri impianti? Il legno è un vettore energetico a bilancio nullo di CO2. Inoltre, è una materia prima rinnovabile e per di più locale, che assicura una certa indipendenza dai fornitori esteri di energia. L’approvvigionamento, quindi, è garantito.

E quali sono, invece, gli svantaggi? L’impegno in termini di lavoro: una o due volte alla settimana, infatti, si deve controllare che il serbatoio contenga una quantità sufficiente di cippato ed eventualmente pulire la caldaia o rimuovere la cenere. Ma non ci vuole più di un’ora di tempo. Anche l’igiene dell’aria è un aspetto da non sottovalutare. L’Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico, che limita le emissioni inquinanti e che tutti gli impianti di riscaldamento a legna devono rispettare, è già severa, ma si sta lavorando per ridurre ulteriormente la quantità di sostanze inquinanti generate durante la combustione.

A chi consiglierebbe un impianto a cippato? A chiunque disponga di legna o di un bosco, a chi ha la possibilità di allacciarsi a una rete di teleriscaldamento e anche a chi ci tiene a riscaldarsi a bilancio nullo di CO2 e con energia prodotta in loco.

Quanto costa installare un impianto di questo tipo? Dipende. Il costo può variare da qualche decina di migliaia di franchi per il riscaldamento privato di un’impresa agricola a cifre a sei zeri per la realizzazione di una rete più ampia.

Sono previsti incentivi per gli impianti di riscaldamento a cippato? Gli incentivi nel campo del riscaldamento rientrano nelle competenze dei Cantoni. La Confederazione eroga contributi globali ai programmi di promozione cantonali. Lo strumento principale in questo settore è il Programma Edifici. I Cantoni rurali hanno maggiori probabilità di ottenere incentivi per gli impianti a cippato che non i Cantoni urbani.


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