Sfruttamento del calore residuo

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Sempre più spesso i processi produttivi si svolgono in locali climatizzati. Deviare il calore residuo nell’ambiente mediante un impianto di climatizzazione comporta investimenti e costi d’esercizio notevoli. In collaborazione con SvizzeraEnergia, Swissmem offre sia a coloro che progettano macchine produttive sia a coloro che le utilizzano una serie di strumenti di pianificazione in grado di sfruttare sistematicamente il calore residuo: con la «carta geografica del calore residuo» è possibile individuare il potenziale di calore residuo sprigionato durante i processi produttivi e trovare il modo per utilizzarlo.

La «gerarchia di pianificazione» proposta aiuta le aziende, da un lato, a ridurre il calore residuo e, dall’altro, a sfruttare in modo economico quella parte di esso che viene inevitabilmente sprigionato.

Per creare un sistema generale economico, è indispensabile coordinare in fase di progettazione la tecnica produttiva con gli elementi dell’impiantistica. Prima lo si fa, più possibilità ha l’azienda di ridurre e sfruttare efficacemente il calore residuo. Un altro aspetto assolutamente da non trascurare se si vuole sfruttare il calore residuo in modo economico è garantire un buon flusso di informazioni tra fornitore della macchina, esperti di produzione e progettisti dell’impiantistica.

Sfruttamento del calore residuo

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Sempre più spesso i processi produttivi si svolgono in locali climatizzati. Deviare il calore residuo nell’ambiente mediante un impianto di climatizzazione comporta investimenti e costi d’esercizio notevoli. In collaborazione con SvizzeraEnergia, Swissmem offre sia a coloro che progettano macchine produttive sia a coloro che le utilizzano una serie di strumenti di pianificazione in grado di sfruttare sistematicamente il calore residuo: con la «carta geografica del calore residuo» è possibile individuare il potenziale di calore residuo sprigionato durante i processi produttivi e trovare il modo per utilizzarlo.

La «gerarchia di pianificazione» proposta aiuta le aziende, da un lato, a ridurre il calore residuo e, dall’altro, a sfruttare in modo economico quella parte di esso che viene inevitabilmente sprigionato.

Per creare un sistema generale economico, è indispensabile coordinare in fase di progettazione la tecnica produttiva con gli elementi dell’impiantistica. Prima lo si fa, più possibilità ha l’azienda di ridurre e sfruttare efficacemente il calore residuo. Un altro aspetto assolutamente da non trascurare se si vuole sfruttare il calore residuo in modo economico è garantire un buon flusso di informazioni tra fornitore della macchina, esperti di produzione e progettisti dell’impiantistica.