Componenti dell’auto

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Svolgono un ruolo importante sia l’impianto delle luci che i pneumatici. da gennaio 2014 le autovetture, i furgoni e i camion devono viaggiare con le luci diurne accese per evitare incidenti. Vi sono essenzialmente due modi per soddisfare questo nuovo requisito: accendere gli anabbaglianti oppure circolare con apposite luci di marcia diurna. Queste ultime consumano meno energia sia perché non devono illuminare la strada sia perché di solito restano accese da sole, dunque senza che siano accese le luci posteriori o la retroilluminazione del quadro strumenti. In particolare le luci diurne a LED riducono notevolmente il consumo di energia. Con le luci diurne a LED è possibile risparmiare in media fino a 24 litri di carburante e 50 chilogrammi di CO2 a veicolo e all’anno rispetto alle luci anabbaglianti. Trovi ulteriori informazioni su questo tema nel nostro specifico opuscolo.

I pneumatici incidono per un quinto sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2, soprattutto a causa della resistenza al rotolamento. Dal 1° agosto 2014 è obbligatoria in Svizzera l'etichetta pneumatici che riporta alcune caratteristiche importanti dei pneumatici. Aiuta gli automobilisti a trovare pneumatici sicuri, silenziosi e a basso consumo energetico.

Anche altri componenti dell'auto, come il condizionatore o il portapacchi sul tetto, incidono sul consumo energetico. Ad esempio un portapacchi completo di sci e bagagli aumenta di quasi il 40 per cento il consumo di carburante. Con il condizionatore acceso si consuma il tre per cento in più, e una pressione di gonfiaggio dei pneumatici troppo bassa aumenta il consumo di oltre il sei per cento. Basta poco e si è già consumato un terzo in più di carburante. È dunque importante controllare periodicamente la pressione di gonfiaggio dei pneumatici, togliere il portapacchi dal tetto quando non lo si usa e accendere il condizionatore solo quando non se ne può fare veramente a meno.

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Svolgono un ruolo importante sia l’impianto delle luci che i pneumatici. da gennaio 2014 le autovetture, i furgoni e i camion devono viaggiare con le luci diurne accese per evitare incidenti. Vi sono essenzialmente due modi per soddisfare questo nuovo requisito: accendere gli anabbaglianti oppure circolare con apposite luci di marcia diurna. Queste ultime consumano meno energia sia perché non devono illuminare la strada sia perché di solito restano accese da sole, dunque senza che siano accese le luci posteriori o la retroilluminazione del quadro strumenti. In particolare le luci diurne a LED riducono notevolmente il consumo di energia. Con le luci diurne a LED è possibile risparmiare in media fino a 24 litri di carburante e 50 chilogrammi di CO2 a veicolo e all’anno rispetto alle luci anabbaglianti. Trovi ulteriori informazioni su questo tema nel nostro specifico opuscolo.

I pneumatici incidono per un quinto sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2, soprattutto a causa della resistenza al rotolamento. Dal 1° agosto 2014 è obbligatoria in Svizzera l'etichetta pneumatici che riporta alcune caratteristiche importanti dei pneumatici. Aiuta gli automobilisti a trovare pneumatici sicuri, silenziosi e a basso consumo energetico.

Anche altri componenti dell'auto, come il condizionatore o il portapacchi sul tetto, incidono sul consumo energetico. Ad esempio un portapacchi completo di sci e bagagli aumenta di quasi il 40 per cento il consumo di carburante. Con il condizionatore acceso si consuma il tre per cento in più, e una pressione di gonfiaggio dei pneumatici troppo bassa aumenta il consumo di oltre il sei per cento. Basta poco e si è già consumato un terzo in più di carburante. È dunque importante controllare periodicamente la pressione di gonfiaggio dei pneumatici, togliere il portapacchi dal tetto quando non lo si usa e accendere il condizionatore solo quando non se ne può fare veramente a meno.