Centri di calcolo

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L’economia svizzera non può più fare a meno dei centri di calcolo: nel mondo digitale, il successo delle imprese dipende dalla loro capacità di gestire i flussi d’informazioni, ossia di registrare, trattare e utilizzare a loro vantaggio moli di dati in continua espansione.

Grazie allo studio del consumo di corrente dei centri di calcolo in Svizzera, si dispone ormai di informazioni dettagliate sulla dimensione e la struttura dei centri di calcolo svizzeri (dati del 2013). I centri di calcolo svizzeri, dotati di 11 o più server, occupano una superficie di 235’000 m2, il che equivale alla superficie di quasi 33 campi di calcio, per cui la Svizzera si classifica al sesto posto fra tutti i Paesi europei. Circa 150’000 m2 della superficie occupata dai centri di calcolo sono messi a disposizione da fornitori esterni, i quali svolgono quindi un ruolo essenziale nell’approvvigionamento delle piccole e medie imprese. Nel 2013 il consumo dei centri di calcolo svizzeri è stato di 1600 GWh all’anno, ovvero quasi il 3 per cento dell’elettricità consumata complessivamente in un anno in Svizzera.

Per aumentare l’efficienza energetica dei centri di calcolo esistono vari metodi e strumenti di carattere costruttivo, organizzativo e tecnico. A livello della climatizzazione e del raffreddamento vi rientrano ad esempio:

  • lo sfruttamento del free cooling, ossia l’uso di aria fredda e di acqua fredda prelevate dall’ambiente circostante
  • l’installazione in cabinet dei server rack, in modo da deviare in modo efficiente l'aria fredda e l’aria calda
  • l’aumento della temperatura ambiente

Altre misure che presentano un grande potenziale di risparmio di energia riguardano l’hardware e sono descritte in modo dettagliato nel rapporto sull’efficienza energetica dei centri di calcolo svizzeri. Vi rientrano tra l’altro:

  • l’ottimizzazione del carico di lavoro dei server attraverso la virtualizzazione e il consolidamento
  • l’utilizzazione di varie tecnologie di registrazione e archiviazione dei dati, nonché
  • l’ottimizzazione del gruppo statico di continuità (UPS)

Il potenziale di risparmio di corrente è quantificabile in 700 GWh per anno (il 42 per cento del consumo annuo di elettricità di tali centri), ossia un risparmio monetario di oltre CHF 100 milioni per anno per le imprese che lo sfruttano!

Al momento, esistono già in Svizzera dei centri di calcolo che sono esemplari a livello di efficienza elettrica. Inoltre, le imprese che mirano a ottimizzare i loro centri di calcolo sono sostenute nell’ambito delle gare pubbliche.

Centri di calcolo

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L’economia svizzera non può più fare a meno dei centri di calcolo: nel mondo digitale, il successo delle imprese dipende dalla loro capacità di gestire i flussi d’informazioni, ossia di registrare, trattare e utilizzare a loro vantaggio moli di dati in continua espansione.

Grazie allo studio del consumo di corrente dei centri di calcolo in Svizzera, si dispone ormai di informazioni dettagliate sulla dimensione e la struttura dei centri di calcolo svizzeri (dati del 2013). I centri di calcolo svizzeri, dotati di 11 o più server, occupano una superficie di 235’000 m2, il che equivale alla superficie di quasi 33 campi di calcio, per cui la Svizzera si classifica al sesto posto fra tutti i Paesi europei. Circa 150’000 m2 della superficie occupata dai centri di calcolo sono messi a disposizione da fornitori esterni, i quali svolgono quindi un ruolo essenziale nell’approvvigionamento delle piccole e medie imprese. Nel 2013 il consumo dei centri di calcolo svizzeri è stato di 1600 GWh all’anno, ovvero quasi il 3 per cento dell’elettricità consumata complessivamente in un anno in Svizzera.

Per aumentare l’efficienza energetica dei centri di calcolo esistono vari metodi e strumenti di carattere costruttivo, organizzativo e tecnico. A livello della climatizzazione e del raffreddamento vi rientrano ad esempio:

  • lo sfruttamento del free cooling, ossia l’uso di aria fredda e di acqua fredda prelevate dall’ambiente circostante
  • l’installazione in cabinet dei server rack, in modo da deviare in modo efficiente l'aria fredda e l’aria calda
  • l’aumento della temperatura ambiente

Altre misure che presentano un grande potenziale di risparmio di energia riguardano l’hardware e sono descritte in modo dettagliato nel rapporto sull’efficienza energetica dei centri di calcolo svizzeri. Vi rientrano tra l’altro:

  • l’ottimizzazione del carico di lavoro dei server attraverso la virtualizzazione e il consolidamento
  • l’utilizzazione di varie tecnologie di registrazione e archiviazione dei dati, nonché
  • l’ottimizzazione del gruppo statico di continuità (UPS)

Il potenziale di risparmio di corrente è quantificabile in 700 GWh per anno (il 42 per cento del consumo annuo di elettricità di tali centri), ossia un risparmio monetario di oltre CHF 100 milioni per anno per le imprese che lo sfruttano!

Al momento, esistono già in Svizzera dei centri di calcolo che sono esemplari a livello di efficienza elettrica. Inoltre, le imprese che mirano a ottimizzare i loro centri di calcolo sono sostenute nell’ambito delle gare pubbliche.