Riscaldamento efficiente e silenzioso grazie allo spurgo

13.11.2020

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Le foglie colorate sugli alberi annunciano l’arrivo dell’inverno. È ora di controllare il tuo impianto di riscaldamento. Se c’è dell’aria nel tuo sistema di riscaldamento, si possono verificare rumori sgradevoli e i locali non si riscaldano. Seguendo queste istruzioni passo passo scoprirai come sfiatare con pochi gesti l’aria dal circuito dei termosifoni, riducendo di fino al 15% il consumo di energia del tuo sistema di riscaldamento.

Se abiti in un appartamento in affitto, probabilmente non potrai eseguire i passi descritti ai punti 2 e 4. Ma puoi eseguire lo spurgo dell’impianto di riscaldamento. Scegli il momento in cui eseguire lo spurgo quando il riscaldamento è rimasto spento a lungo. Approfitta dell’irraggiamento solare autunnale. Salta poi dal passo 1 direttamente al passo 3. Se dopo lo spurgo, il tuo riscaldamento non funziona a dovere, rivolgiti al tuo locatore affinché possa provvedere a eseguire quanto descritto al punto 4, ossia il controllo della pressione idrica dell’impianto di riscaldamento.

 

    

1. Apri completamente i termostati dei radiatori

Dapprima apri completamente i termostati dei radiatori in tutti i locali. Poi dovresti attendere dai 30 ai 60 minuti circa finché tutti i termosifoni sono belli caldi.

 

    

2. Spegni la pompa di circolazione

Spegni quindi la pompa di circolazione. La trovi in prossimità della caldaia di riscaldamento e normalmente la puoi chiudere a mano. A questo punto devi attendere ancora una volta un’oretta affinché l’aria possa salire verso l’alto nei termosifoni. In seguito potrai riaccendere la pompa di circolazione.

 

    

3. Spurga il riscaldamento

Per poter eseguire questa operazione ti occorrono un piccolo recipiente, un paio di guanti, un panno e una chiave a femmina quadra interna o un giravite, a seconda del tipo di valvola di sfiato. La trovi in alto sul termosifone sul lato opposto alla manopola del termostato. Nei termosifoni più vecchi può darsi che tu debba aprire la valvola con una pinza.

Siccome l’acqua e l’aria possono essere molto calde, dovresti proteggerti le mani con dei guanti o con un asciugamano. Inoltre potrai posare un asciugamano sul pavimento per evitare che si formino delle macchie d’acqua. Se vivi in una casa a più piani, spurga i termosifoni dal basso verso l’alto.

  • Colloca il recipiente direttamente sotto la valvola di sfiato.
  • Apri la valvola lentamente in senso antiorario finché non sentirai un lieve sibilo.
  • Chiudi la valvola non appena non esce più aria ma solo acqua. Non serrare eccessivamente la valvola.

 

 

4. Controlla il livello dell’acqua

Per ultimo controlla il livello dell’acqua del tuo sistema di riscaldamento. Se il manometro del tuo impianto di riscaldamento indica una pressione al di sotto della zona verde, dovrai rabboccare l’acqua nell’impianto. È buona norma far eseguire il rabbocco dal tuo installatore di fiducia, dal momento che l’acqua di rabbocco deve soddisfare determinati requisiti.

 

 

Che disturbo reca l’aria nel sistema di riscaldamento

I tuoi termosifoni sono collegati alla caldaia attraverso un sistema di tubazioni, nel quale l’acqua trasporta il calore prodotto dalla caldaia fino ai termosifoni e quindi nei locali del tuo appartamento. Oltre all’acqua, nel sistema di riscaldamento può entrare anche dell’aria. Il problema è che, al contrario dell’acqua, l’aria non è un buon conduttore di calore. Di conseguenza, non tutti i termosifoni si riscaldano in modo omogeneo, con conseguente abbassamento delle temperature nelle varie camere. Inoltre l’aria provoca rumori fastidiosi come gorgoglii e brontolii nei termosifoni. Se senti questi rumori o ti accorgi che solo alcune parti dei termosifoni sono caldi, ti conviene spurgare subito il tuo impianto di riscaldamento. Ma anche senza tali “sintomi” dovresti comunque spurgarlo ogni tre anni, nel caso ideale in autunno, prima di accenderlo.


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