L’Energy Challenge fa dell’Energy Air un evento a bilancio energetico neutro

8.9.2017

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La quarta edizione dell’Energy Air è passata alla storia. Sabato 2 settembre 2017 circa 40 000 appassionati di musica hanno festeggiato la finale estiva di Radio Energy. Quest’anno in veste di co-partner c’era anche SvizzeraEnergia con l’Energy Challenge.

Verso le 21:00 si spengono d’improvviso le luci nello Stade de Suisse. Patrick Hässig, presentatore di Radio Energy, annuncia che la corrente elettrica disponibile non è sufficiente per portare a termine l’Energy Air. Infine il presentatore ed ex bachelor Rafael Beutl, il musicista Wincent Weiss e alcune persone del pubblico aiutano a produrre l’energia necessaria pedalando sulle bici messe a disposizione. Le luci si riaccendono e l’Energy Air può andare avanti.

Questo colpo di scena ad effetto intende attirare l’attenzione sull’Energy Challenge 2017 di SvizzeraEnergia e rendere consapevole specialmente il pubblico più giovane che per un evento di queste dimensioni occorre tantissima energia.


Raggiunto l’obiettivo dell’Energy Challenge

L’obiettivo concreto dell’Energy Challenge 2017 è di svolgere l’Energy Air in modo completamente neutro a livello di bilancio energetico. Ciò significa che l’energia richiesta dall’Energy Air può essere prodotta in occasione delle fiere durante l’Energy Challenge 2017 che andrà ancora sino alla fine di ottobre o può essere risparmiata attuando i consigli energetici ricevuti tramite l’omonima app.

Questo ambizioso obiettivo è già stato raggiunto, nonostante non si siano ancora tenute due importanti fiere: il Comptoir e la ZÜSPA. Anche durante queste due fiere le visitatrici e i visitatori potranno ancora produrre corrente che confluirà poi nel conteggio finale dell’Energy Challenge.

 

Ulteriori informazioni sull’Energy Challenge