Investire nel solare significa investire nel futuro

12.1.2017

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L’impianto solare fotovoltaico installato sul tetto del panificio Schwyter a San Gallo misura più di 500 m2 ed è operativo da luglio 2014. Heinrich Lüthi-Studer, esperto in energie rinnovabili, è stato incaricato dalla proprietaria dell’impianto, la cooperativa Solar St. Gallen, di seguire questo progetto. Lo abbiamo intervistato.

Quanto rende questo impianto ai soci della cooperativa Solar St. Gallen? Diciamo che il rendimento è modesto ma stabile. La cooperativa corrisponde ai propri soci un tasso d’interesse superiore dell’1% rispetto a quello di un conto risparmio gioventù della banca che concede il credito. Nel 2015 è stato versato un interesse del 2%. Nel 2016, a causa dei tassi d’interesse più bassi, sarà versato solo l’1,8%. Inoltre sono stati operati ammortamenti straordinari per essere preparati nei restanti 23 anni a eventuali imprevisti o aumenti degli interessi.

Quali sono le sfide a livello di progettazione e costruzione di impianti fotovoltaici di tali dimensioni? L’impianto installato sul tetto del panificio Schwyter ha potuto essere realizzato senza grandi problemi, grazie all’esperienza maturata in altri progetti e alle competenze tecniche dei membri del comitato della cooperativa. In generale, quando si tratta di lanciare progetti di questa portata, una delle maggiori difficoltà consiste nel trovare dei soggetti disposti a mettere a disposizione il tetto del loro immobile. Per convincerli, la cooperativa Solar St. Gallen ha elaborato varie soluzioni, come ad esempio l’opzione di acquistare l’impianto dopo cinque anni. Consiglio a qualunque investitore che desideri installare dei pannelli solari su una grande superficie, non importa che si tratti di un privato o di una cooperativa, di indire una gara d’appalto. In seguito, per confrontare i diversi preventivi, sarebbe opportuno appoggiarsi a un esperto indipendente per non rischiare di dimenticare nemmeno uno dei parametri rilevanti.

Quali rischi finanziari ha assunto la cooperativa Solar St. Gallen con il progetto Schwyter? Le parti hanno convenuto che se un giorno il proprietario dell’edificio volesse innalzarlo di un piano, dovrà contribuire alle spese di smontaggio e rimontaggio dell’impianto solare con 8600 franchi, ossia all’importo pari alla propria indennità di godimento; l’eventuale importo eccedente sarebbe invece a carico della cooperativa. Inoltre, qualora improvvisamente fosse necessario risanare il tetto, tutte le spese sarebbero a carico della cooperativa. A questo riguardo, la Solar St. Gallen ha stipulato un’assicurazione per tutelarsi contro le perdite dovute a guasti tecnici o all’eventuale invecchiamento precoce del materiale. L’impianto è in lista d’attesa per la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica (RIC ) ed è sovvenzionato dall’azienda municipale di San Gallo.

Quanto rende attualmente? Allo stato attuale, il progetto Schwyter ha una redditività del 3–4% (tenuto conto di fattori imponderabili) e un periodo di ammortamento di 14 anni. Se l’azienda municipale di San Gallo non rimborsasse la corrente elettrica a copertura dei costi, sarebbe possibile un modello di consumo proprio. Con una quota di consumo proprio del 97% circa, il progetto avrebbe una redditività del 2–3% e un periodo di ammortamento di 16 anni circa.

Risultati finanziari

Valore attuale netto: CHF 34’105
Tempo di ritorno dell’investimento: 14 Jahre
Tasso di rendimento interno: 4%

» Ulteriori informazioni

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