Grande progresso nel fotovoltaico

11.10.2017

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L’integrazione di impianti fotovoltaici su edifici protetti era finora un problema irrisolto. Nel villaggio friburghese di Ecuvillens si è di recente potuto compiere un grande progresso in tal senso: lo scorso 2 ottobre è stato presentato al pubblico il primo tetto solare di colore rosso tegola.

Il motivo per cui la casa colonica a Ecuvillens abbia attirato l’attenzione di tutto il mondo non è evidente a prima vista. La casa è simile ad altre case nella regione e si integra quindi nello scenario del villaggio senza saltare all’occhio. Ed è proprio questo il clou: sul tetto della casa colonica protetta è stato infatti installato un impianto fotovoltaico composto da moduli dal colore simile a quello delle tegole. Grazie a tali moduli si può preservare il carattere originario di una casa. Ciò offre l’opportunità di installare in futuro impianti solari su edifici che finora non sarebbero stati adatti a tale scopo.

Questa novità è basata su una tecnologia sviluppata dal centro di ricerca svizzero CSEM (Centro svizzero di elettronica e microtecnica) e da ISSOL Suisse. Il progetto pilota è stato sostenuto dai Servizi dell’energia e dei beni culturali del Canton Friburgo, da ÜserHuus e dall’Ufficio federale dell’energia (UFE). È stato possibile realizzare il progetto non da ultimo grazie al grande impegno profuso dal proprietario della casa.


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