Edizione straordinaria: 4 miti sul fotovoltaico

6.2.2017

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Sul fotovoltaico continuano a circolare parecchi pregiudizi, che però è facile confutare.

Pregiudizio: in Svizzera l'insolazione è troppo scarsa per poter produrre forti quantità di energia solare.

I fatti: in Svizzera le condizioni meteo non sono così cattive come molti presumono. Inoltre, la produzione diurna di un impianto fotovoltaico è garantita anche in presenza di nuvole e di pioggia. Le cifre parlano da sole: da noi, una cella fotovoltaica di un metro quadro genera fino a 185 kWh all'anno. In Svizzera bastano quindi otto metri quadri pro capite per coprire il 20% del fabbisogno annuo di corrente elettrica. In Germania, paese meno soleggiato della Svizzera, la potenza installata totale di tutti gli impianti fotovoltaici consente di ripartire 500 watt per abitante, mentre da noi sono appena 170. Ma in Svizzera esiste un potenziale ben maggiore.

Pregiudizio: gli impianti fotovoltaici sono troppo costosi.

I fatti: i prezzi del fotovoltaico sono diminuiti drasticamente. Oggi si può avere un impianto sul tetto già a partire da 13'000 franchi (per una potenza di 5 kWp). A conti fatti, la convenienza aumenta grazie alle deduzioni fiscali che nella maggior parte dei Cantoni arrivano al 15-20% del valore dell'impianto e grazie alla rimunerazione unica che prevede incentivi fino al 20-30% dell'investimento. Non c'è quindi da stupirsi se ogni anno 14'000 economie domestiche svizzere decidono di diventare produttori in proprio. Non ne sei ancora convinto? Allora dai un'occhiata al potenziale e alla redditività che un impianto solare sul tetto può offrirti consultando il calcolatore solare sul sito www.svizzeraenergia.ch/il-mio-impianto-solare

Pregiudizio: l'energia solare non è sostenibile perché la sua produzione non può compensare l'energia «grigia» impiegata per la produzione, il trasporto e lo smaltimento dei moduli fotovoltaici.

I fatti: un impianto fotovoltaico con pannelli provenienti dalla Cina, ad esempio, consuma 1257 kWh di energia grigia per metro quadro, ma uno studio dell'Istituto Paul Scherrer indica per ogni metro quadro di fotovoltaico un risparmio annuo di energia non rinnovabile pari a 574 kWh. Dopo poco più di due anni, l'energia grigia è quindi già ammortizzata. Calcolata sull'intera vita utile di un impianto fotovoltaico, oggi stimata in 30 anni, essa viene compensata addirittura 14 volte.

Pregiudizio: non venendo generata quando più se ne ha bisogno, l'energia solare autoprodotta è poco fruibile per le proprie necessità.

I fatti: gli edifici consumano energia anche quando in casa non c'è nessuno. Tra le quattro pareti domestiche il consumo di energia solare può variare dal 15 al 25 %, in quanto apparecchi come frigorifero e congelatore sono sempre in funzione, mentre modem e TV box consumano energia anche in standby. Ad aumentare il consumo proprio aiuta anche un impianto di riscaldamento a pompa di calore alimentato da energia solare autoprodotta, mentre un sistema intelligente di controllo manuale o automatico consente di adeguare la produzione energetica al funzionamento degli impianti domestici.