Anche l’approvvigionamento idrico richiede energia?
Per ottenere, trattare e distribuire l’acqua potabile occorre
parecchia energia. Oltre il 20 per cento del consumo di elettricità
dovuto all’espletamento di mansioni pubbliche comunali è
conducibile all’approvvigionamento
idrico. Ottimizzando in modo sistematico l’esercizio e
utilizzando pompe efficienti, in molti casi è possibile ridurre il
consumo energetico dovuto all’approvvigionamento idrico. Alcuni
Comuni potrebbero inoltre utilizzare l’acqua potabile nella rete di
condotte per produrre elettricità o calore,senza
compromettere la qualità dell’acqua potabile.