Lavando i piatti a mano invece che in lavastoviglie si risparmia?

No. Secondo un recente studio condotto dall'Università di Bonn,
a parità di stoviglie, la lavastoviglie consuma in media la metà
dell'acqua e un quarto della corrente elettrica necessarie per
lavare le stesse stoviglie a mano, a condizione che la
lavastoviglie sia un apparecchio energeticamente efficiente e che
il lavaggio avvenga a pieno carico. Quindi, come per tutti gli
apparecchi elettrici, al momento dell'acquisto non dovresti basarti
solo sul prezzo ma anche sul consumo di corrente. Basta un'occhiata
all'etichetta
energia per capire quali sono gli apparecchi che
consumano meno. Oltre al consumo energetico, sull'etichetta della
lavastoviglie sono riportate la valutazione e la classe di
efficienza del lavaggio e dell'asciugatura, la capienza standard e
il consumo di acqua. Un consulente
acquisti costantemente aggiornato ti aiuta a scegliere
il tuo nuovo lavastoviglie.
Tutte le basi legali e altre informazioni complementari si
trovano sul sito web dell'Ufficio federale
dell'energia.
Come posso risparmiare acqua con la lavastoviglie?
Lavando i piatti a mano si consuma molta più acqua che con la lavastoviglie. La macchina però deve funzionare sempre e solo a pieno carico. Scegliendo programmi di lavaggio a bassa temperatura o rapidi, quando le stoviglie sono poco sporche, si possono risparmiare fino a 1500 litri d’acqua all’anno e quindi una bella quantità di energia elettrica.
C’è un modo per ridurre il consumo energetico della lavastoviglie?
Impostando la temperatura della lavastoviglie su 50 gradi, si risparmiano fino a 84 chilowattora di energia elettrica all’anno, ovvero una quantità di energia pari a 80 cicli di lavaggio. Come dire che si possono lavare i piatti gratis per tre mesi.
E quando le stoviglie sono molto sporche?
I residui di cibo possono essere tolti a mano. I tegami bruciacchiati possono essere messi a bagno prima in un po’ di acqua fredda e detersivo. Se si fa attenzione a non sovrapporre le stoviglie, il getto d’acqua raggiungerà e laverà perfettamente tutte le superfici.
E chi non ha una lavastoviglie?
Anche chi lava i piatti a mano può risparmiare acqua ed elettricità; basta farlo seguendo quest’ordine: bicchieri, piatti e tazze, posate, stoviglie di plastica e per finire pentole e tegami. Naturalmente si deve evitare di lavare i piatti sotto l’acqua corrente.