Come posso risparmiare energia con gli elettrodomestici?
Per fortuna, esiste l'etichetta
energetica: basta darle un'occhiata per sapere quanta energia
consuma una determinata lampada o un determinato elettrodomestico.
L'etichetta energetica indica le diverse classi di
efficienza energetica che vanno dalla A (di colore verde), la
migliore, alla G (di colore rosso), la peggiore. Le lampadine e gli
elettrodomestici in commercio appartengono principalmente alle
classi energetiche migliori. Ma l'etichetta energetica contiene
anche altre informazioni come, ad esempio, il consumo energetico
espresso in kWh, la capacità dei frigoriferi o l'efficacia di
lavaggio delle lavastoviglie. Al momento si sta cercando di munire
di etichetta energetica anche altri apparecchi elettrici
come anche le pompe di circolazione per i circuiti degli
impianti di riscaldamento e dell'acqua calda. Si prevede infatti
che ciò consentirebbe di totalizzare entro il 2020 un
risparmio energetico annuo di circa 1,2 miliardi di
chilowattora.
Un recente
studio tedesco rivela quali apparecchi, in casa, fanno
registrare il maggior consumo di elettricità e quindi
dove vale maggiormente la pena risparmiare.
Lo sapevi che...
... esiste un'etichetta energetica per le autovetture, i
pneumatici, gli elettrodomestici, le lampade, gli articoli
idrosanitari e per i televisori? Informati sui prodotti più
efficienti che si prendono cura del tuo portamonete.
Che cosa devo ricordarmi di fare prima di partire per le vacanze?
Se vai in vacanza ricordati di concedere un po’ di riposo anche ai tuoi apparecchi elettrici ed elettronici e quindi stacca tutte le spine dalle prese di corrente: televisore, lettore DVD, impianto stereo, telefono, microonde, macchina per il caffè e PC. Se lo farai, risparmierai elettricità e correrai meno rischi d’incendio.
Se devo partire per qualche giorno è bene che spenga il boiler?
Sì, è meglio che il boiler elettrico non sia collegato alla rete elettrica quando in casa non c’è nessuno. I piccoli elettrodomestici da cucina andrebbero spenti anche di notte, mentre vale la pena scollegare i grandi accumulatori solo se ci si assenta da casa per diversi giorni.
Quando devo spegnere il fornello?
Quando cuoci la pasta o il riso puoi spegnere del tutto il fornello una volta raggiunta l’ebollizione. È sufficiente mettere il coperchio sulla pentola e lasciare che la pasta e il riso continuino a cuocere nell’acqua ben calda. Per le altre pietanze, il fornello può essere spento cinque minuti prima della fine del tempo di cottura.
Come si risparmia corrente con il ferro da stiro?
Infilando un foglio di alluminio sotto il rivestimento della tavola da stiro si risparmia elettricità perché l’alluminio riflette il calore e quindi permette di regolare il ferro a una temperatura più bassa. E in più, la biancheria sarà liscia e in ordine in meno tempo.
Qualche consiglio sull’uso dell’aspirapolvere?
Prima di passare l’aspirapolvere dovresti riordinare l’appartamento così non perdi tempo a farlo mentre l’apparecchio resta acceso inutilmente. E poi ricordati di sostituire i sacchetti e di pulire i filtri regolarmente. Per i pavimenti di piastrelle, laminato o parquet qualche volta basta anche passare la scopa.
E per le batterie e gli accumulatori a che cosa devo fare attenzione?
Per fabbricare le batterie e gli accumulatori occorre molta energia. Quindi i modelli ricaricabili sono da preferire agli altri. I caricabatterie di cellulari, rasoi e spazzolini elettrici devono sempre essere staccati dalla presa.